09 ott 10:30 Residenze
09 ottobre 2017 - 15 ottobre 2017

EGON – Introspettiva da Klimt a Schiele

Leonardo Diana

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Residenza dal 9 al 15 ottobre

EGON – Introspettiva da Klimt a Schiele

ideazione e coreografia Leonardo Diana
con Barbara Carulli, Valentina Sechi, Naomi Segazzi, Leonardo Diana
video PROFORMA – Nicola Buttari, Martino Chiti
musica Andrea Serrapiglio, Luca Serrapiglio
drammaturgia Filippo Figone, Leonardo Diana
spazialità sonora Luigi Agostini

Produzione Versiliadanza 2017
con il sostegno di MiBACT – Ministero Beni e Attività Culturali e del Turismo, Regione Toscana, Comune di Firenze
e la collaborazione del Teatro Cantiere Florida di Firenze, Armunia Residenze artistiche Castiglioncello e del Goethe Institut di Firenze

foto Martino Chiti

SINOSSI

“Egon – Introspettiva da Klimt e Schiele” è un progetto multidisciplinare incentrato sulla poetica dei pittori, Gustav Klimt ed Egon Schiele, nella Vienna dei primi del ‘900. La poetica sulla quale si orienta la drammaturgia dello spettacolo sarà quella filosofica del pittore Egon Schiele e del primo espressionismo viennese, incentrata sulla ricerca di un’introspezione psicologica, attraverso il movimento di un corpo contorto, astratto dal suo contesto, scosso dal disagio interiore, figlio della società nella quale è costretto a vivere, oggi come allora; in contrasto con le figure armoniose e con la forte componente estetico-decorativa caratteristici di un certo periodo della produzione artistica di Gustav Klimt.

Lo scopo della ricerca mira alla creazione di una relazione chiara dove ci sia equilibrio tra i diversi “attori”, dove nessuna leadership si imponga e lo spettatore debba solo assaporare e immergersi totalmente nella performance grazie alla tridimensionalità del suono e delle immagini. L’interazione tra le diverse discipline viaggia parallela alla realtà “multitasking” che contraddistingue l’attuale periodo storico e il contrasto col corpo del danzatore ne amplifica la relazione ormai inscindibile.

Il lavoro vede impegnati: quattro danzatori, due musicisti, due video artisti e un programmatore che stanno lavorando verso l’elaborazione di un linguaggio unico ed equilibrato tra le diverse discipline. Riflettendo sul periodo della grande Vienna del primo ‘900, dove la relazione tra arte e scienza era incommensurabile, il progetto in questione si sviluppa sulla relazione tra il corpo e le nuove tecnologie. Nasce così l’idea di mettere insieme la danza, con la musica e la video arte, per la preparazione di una performance multidisciplinare che ricrei l’aura mistica che circonda le vite di Klimt e Schiele e i paradigmi estetici, al tempo rivoluzionari, che sono riusciti a imporre.
Prima Nazionale 27 Ottobre 2017 al Teatro Cantiere Florida di Firenze

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