27 apr 21:30 Incontri pubblici
27 aprile 2018
{Evento terminato}

UN TEMPO PER LA RICERCA

Silvia Gribaudi e Oscar De Summa

gribadesumma

Una residenza al cui centro è l’incontro artistico dei linguaggi e del mettersi in gioco insieme, nel conoscersi con la convizione che questo tipo di progettualità sviluppi un Humus che possa portare un senso alla creazione artistica di ognuno. Spesso infatti il teatro e la danza viaggiano su binari paralleli, ci si frequenta poco e ci si conosce poco. Il panorama italiano raramente offre l’opportunità di poter prendersi un tempo per la ricerca e il confronto, dialogo e sperimentazione tra la drammaturgia teatrale e la danza se non finalizzato alla creazione di uno spettacolo.

Oscar De Summa e Silvia Gribaudi si incontrano in residenza in un confronto dove teatro e danza possono creare e rigenerarsi nei rispettivi percorsi .

Castello Pasquini/Sala Piano Terra
INCONTRO CON IL PUBBLICO Gratuito

VENERDÌ 27 APRILE – ORE 21.30

Silvia Gribaudi e Oscar De Summa – UN TEMPO PER LA RICERCA

Silvia Gribaudi è un’artista torinese attiva nell’arte performativa dal 2008. Il suo linguaggio coreografico attraversa la performing arts, la danza e il teatro: trascendendo le varie discipline mette al centro della ricerca il corpo e la relazione. La sua poetica si avvale di una ricerca costante di confronto e inclusione con il tessuto sociale e culturale in cui le perfomance si sviluppano. Il linguaggio artistico è l’ incontro della danza con la comicità cruda ed empatica, espressione coreografica di un vocabolario colmo di stratificazioni differenti atto a trasmettere conflitti e contraddizioni dei corpi contemporanei. Dal 2011 al 2015 conduce laboratori di comunità e performance con donne over 60 e sviluppa con alcune di loro percorsi di formazione in arte performativa. Dal 2016 i laboratori includono anche uomini. Dov’è adamo? è progetto sostenuto da Armunia – Castiglioncello, Ex Aequo e da ResiDance Anticorpi XL 2017. I lavori di Silvia Gribaudi incarnano: leggerezza, ironia e capacità di stare nel nulla. Poche battute e complicità con lo spettatore. Tutta la drammaturgia si fonda sulla presenza e i dettagli sono caratterizzati da ogni gesto e sguardo del performer.

Oscar De Summa formatosi alla scuola di teatro della Limonaia presso il Laboratorio Nove con Barbara Nativi, Renata Palminiello e Silvano Panichi si specializza con 2 corsi di « Alta formazione per attori » di Polverigi e di Milano. Frequenta vari stage di Claudio Morganti, Alfonso Santagata prima e di commedia dell’arte con Antonio Fava dopo. Da subito affianca al lavoro di attore presso diverse compagnie con quello di autore e regista (Diario di Provincia; Hic Sunt Leones; Riccardo III; Selfportrait, pubblicato dalla Minimum fax nella raccolta Senza corpo. Voci della nuova scena italiana a cura di Debora Pietrobono). Negli ultimi anni è stato impegnato nella tournè del Mercante di Venezia con la regia di Massimiliano Civica (premio Ubu 2009 per la regia e premio Vittorio Mezzogiorno agli attori ) e degli spettacoli Amleto a pranzo e a cena di cui ha curato regia e drammaturgia per Fondazione Emilia Romagna Teatro, Un sogno nella notte dell’estate con la regia di Massimiliano Civica e chiusigliocchi scritto e diretto da Oscar De Summa e un Otello altro da Shakespeare, di Oscar De Summa. I suoi ultimi lavori sono LA TRILOGIA DELLA PROVINCIA: Diario di Provincia, Stasera sono in vena e La Sorella di Gesucristo!

in residenza dal 21 al 28 aprile

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