ARMUNIA
GLI ANNI VUOTI
GLI ANNI VUOTI
GLI ANNI VUOTI
GLI ANNI VUOTI
GLI ANNI VUOTI
GLI ANNI VUOTI
GLI ANNI VUOTI
GLI ANNI VUOTI
GLI ANNI VUOTI
GLI ANNI VUOTI
GLI ANNI VUOTI
GLI ANNI VUOTI
slider image
slider image
slider image
slider image
slider image
slider image
slider image
slider image
slider image
slider image
slider image
slider image
QUANDO

2026-02-20 -> 2026-02-20

DOVE

Auditorium Danesin - Rosignano Marittimo

TIPOLOGIA

Teatro

BIGLIETTO
Emilio Vacca

GLI ANNI VUOTI

Gli anni vuoti muove dalla crisi che colpisce lo scultore di origini svizzere Alberto Giacometti a partire dalla morte del padre e che lo induce ad abbandonare il punto di vista del surrealismo e a ricercare un nuovo metodo per scolpire ciò che vede. Ma cos’è che vede? Il surrealismo lo aveva portato a guardare al mondo dei sogni e dell’immaginazione, la crisi lo indurrà a guardare la realtà. Una realtà inafferrabile come la testa di suo fratello Diego, che ogni giorno cambia perché “tutto scorre e non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume”. Come scolpirla allora senza pietrificarla? Come fare a rendere la vita che c’è in uno sguardo in una forma di plastilina? Come dare alla testa la sua giusta dimensione? Luogo di scismi estetici, la testa e la sua rappresentazione diventano l’emblema della crisi dell’artista e, di pari passo, della crisi della rappresentazione del corpo fisico dell’individuo e della collettività, quando in Europa si diffondevano pseudo-studi sulla razza e ideologie xenofobe.   

INGRESSO GRATUITO

foto Marzia Fierabracci e Maurizio Castaldo
per Associazione Culturale Fabbricaimmagini

Emilio Vacca è attore per il teatro, il teatro danza, il cinema e la televisione. È autore di testi di prosa. Ha lavorato in oltre quaranta titoli tra cui C’è del pianto in queste lacrime di Linda Dalisi, regia di Antonio Latella, di cui è protagonista, Studio su Medea di A. Latella, vincitore del premio UBU come miglior spettacolo nel 2007 e Bad Lambs di Michela Lucenti/Balletto Civile, vincitore del premio Danza&Danza 2017. Come autore vince il premio Nuove Sensibilità 2.0 a cura del Teatro Pubblico Campano con il testo “Caduto”. Oltre che per teatri e compagnie italiane, ha lavorato come attore guest per la Schauspielhaus di Colonia e la Neuköllner Oper di Berlino recitando in tedesco. Viene diretto, tra gli altri, da Massimo Castri, Carlo Cerciello, Luca Ricci, Francesco Saponaro, Andrea De Rosa, Davide Iodice. Al cinema è coprotagonista del film Esterno sera di Barbara R. Prudente. Recita nella prima stagione di Gomorra – La serie. Dal 2020 conduce un laboratorio di comunità nell’isola di Ventotene.  

Valerio Pietrovita classe 1993. Incontra il teatro nel 2013 grazie alla regista Adriana Follieri che segue come attore e aiuto regista fino al 2017. Studia con artisti quali: Danio Manfredini, Leonardo Capuano, Alessandro Serra, Armando Punzo, Mimmo Borrelli, Chiara Guidi. Dal 2017 lavora con Elena Bucci e Marco Sgrosso | Le Belle Bandiere. Dal 2018 al 2020 con regia di Elena Bucci è in scena ne L’anima buona del Sezuan, nel 2023 ne La canzone di Giasone e Medea, nel 2024 ne La Romagnola, nel 2024 e nel 2025 ne La casa dei Rosmer. Nel 2022 è attore nello spettacolo La Tempesta, con la regia di Alessandro Serra, in una tournée nazionale e internazionale di oltre due anni. Nel 2025 debutta al Campania Teatro Festival con il testo Il cavaliere povero, di cui è autore e interprete. Partecipa al corso di alta formazione teatrale "Poesia della scena" tenuto da Iolanda Gazzerro - ERT e diretto da Roberto Latini. È laureato con lode alla magistrale del DAMS di Bologna con una tesi sulle compagnie teatrali nell’Italia di oggi.

progetto, scrittura e regia Emilio Vacca
con Valerio Pietrovita e un interprete da definire
costumi Fabio Sonnino
Fotografia Davide Scognamiglio
produzione NutArt  
sostegno C.re.A.Re Campania/MUD 2023, OperaEstate, Interno5

Gli anni vuoti è ispirato al testo originale Caduto,
vincitore del premio Nuove sensibilità 2.0 

CONDIVIDI EVENTO