25 giugno 2018

Diario della prima settimana di Inequilibrio XXI al Castello Pasquini

di Francesca Montagni

Punture di ragni radioattivi, tonsilliti e gambe rotte non sono riuscite a fermare la prima settimana de l festival Inequilibrio XXI, che ha scavalcato ogni ostacolo ed è partito con il botto.
Questa prima settimana di eventi ha offerto un programma ricchissimo: una media giornaliera di ben cinque tra spettacoli, incontri e presentazioni di libri, ai quali il pubblico ha risposto più che calorosamente. Molti sono stati gli spettacoli dal sapore internazionale: abbiamo viaggiato in Iran con il tè profumato che ha risvegliato le danze di Sina Saberi, ci siamo spostati poi in Marocco con l’intensa esibizione di Radouan Mriziga, fino ad arrivare in Bulgaria con la performance di Ivo Dimchev, che non ha certamente deluso le altissime aspettative del pubblico e ha svelato talenti insospettabili tra gli spettatori. A chiudere la settimana sono stati il libanese Jadd Tank e la marocchina Nora Alami, con una performance iconica che affonda le sue radici nelle contraddizioni della società.

Gli artisti italiani non sono certo stati da meno, già dall’apertura del festival con “Il Custode” diretto da Francesco Pennacchia. Apprezzatissima è stata Ilaria Drago, che ha incantato tutti con la sua forte presenza scenica, mentre il duo Lanza/De Carolis ha portato in scena un fragile ritratto di donna. Ampio spazio è stato riservato a giovani compagnie come L’Uomo di Fumo, Oyes e Pilar Ternera, e abbiamo anche assistito al gradito ritorno dei quotidiana.com al festival Inequilibrio.

Nel fine settimana Massimiliano Civica ha suscitato risate a non finire con la sua farsa “Belve” e ha fatto riflettere con un’emozionante lezione-spettacolo, mentre la compagnia Nerval Teatro, figlia diretta di Armunia e reduce da un fortunato debutto a Ravenna, ha omaggiato Beckett riempiendo l’anfiteatro nel parco del Castello Pasquini di tutta la disarmante verve del teatro dell’assurdo. Per la prima volta anche la musica è entrata a far parte del cartellone, con l’esibizione canora del già citato Ivo Dimchev e il concerto jazz di Guido Di Leone.

Queste ed altre sorprese sono state offerte al pubblico in questa prima settimana, e molte di più sono quelle che ancora lo attendono.

Non perdete gli appuntamenti della seconda settimana di Inequilibrio XXI

Attraverso la pagina Facebook di Armunia è poi possibile seguire giorno per giorno cosa succede dentro e fuori il Castello Pasquini, sede storica del Festival Inequilibrio.

Condividi con gli amici

Potrebbero interessarti

festival sito10

INEQUILIBRIO XXI

La fragilità è il tema della XXI edizione 2018 di Inequilibrio, così come rappresentata nell’immagine disegnata da Guido Bartoli per il Festival.  Uova calpestate da una ragazza con le ali, forse n...

Ivo Dimchev

Ivo Dimchev in scena ad Inequilibrio XXI

Ivo Dimchev, prolifico, camaleontico e singolare artista bulgaro, approda a Inequilibrio con due attesi appuntamenti: un concerto in cui con la sua singolare vocalità, propone canzoni scritte da lu...