24 Febbraio 2020

Nerval Teatro e il Pinocchio in bilico tra perdita e rinascita

a cura di Claudia Caleca

Nerval Teatro laboratorio - foto di Antonio FicaiSi conclude il 7 febbraio il Laboratorio di Nerval Teatro con Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol presso la Sala del Burrago al Teatro Solvay. Cinque giorni di ricerca e creazione in cui il lavoro si concentra sull’esplorazione della fisicità attraverso una serie di esercizi fisici, accompagnati da musica, in cui il gruppo è frontale a un componente e ne segue i movimenti, ne emula il ritmo. Lupinelli, come un “direttore di corpi”, prende parte all’esercizio, guida e incoraggia il gruppo, suggerendo loro di espandere il movimento, di liberare il flusso motorio. Sono giorni di fermento artistico in cui i ragazzi esplorano la loro fisicità e si preparano per un nuovo lavoro: Pinocchio, un progetto collettivo composto dal Nerval Teatro, bambini, anziani e adolescenti. Il progetto, che avrà un tempo di creazione di due anni, si svolgerà durante il Festival Inequilibrio nel 2022 occupando le piazze del centro storico di Rosignano Marittimo.

Nerval Teatro laboratorio - foto di Antonio FicaiGli esercizi di training fisico sono il trampolino di lancio affinché il gruppo possa avvicinarsi ai personaggi di Comencini ne Le avventure di Pinocchio: figure sghembe e volti arcaici sono resi unici dalle caratteristiche dei ragazzi del Nerval, che caricano di pathos i personaggi dell’immaginario di Collodi. Lupinelli è così in grado di risvegliare qualcosa che è già dentro di loro, che li anima sulla scena, dimostrando nuovamente come la diversità sia vera e propria forza creativa.
Siamo fortunati ad assistere ad un inedito: la nascita del burattino Pinocchio. Francesco, il ciocco di legno, si trova su una sedia completamente spersonalizzato dalla natura umana. Improvvisamente, come animato da una scintilla magica, muove il capo lentamente, si stira: la materia sta prendendo vita sulla scena. Gli stimoli minimi, dall’alto verso il basso, investono il corpo dell’attore che apre gli occhi e scopre via via i sensi primari per la prima volta. Siamo completamente travolti dalla suggestione del momento e dalla bravura di Francesco che sembra rinato come nuovo Pinocchio.

Nerval Teatro laboratorio - foto di Antonio FicaiParticolare è il contributo dato dagli attraversamenti che gli artisti di danza in residenza ad Armunia danno ai percorsi laboratoriali curati da
Nerval Teatro. L’ultimo in ordine di tempo l’incontro con Juha Marsalo danzatore e coreografo finlandese che ha lavorato e lavora con Carolyn Carlson e Caroline Savi danzatrice della scena contemporanea francese. Insieme hanno dato al gruppo altri codici per arricchire la loro abilità scenica.

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