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23 Novembre 2021

De Chirico, Giacometti e Severini: l’arte raccontata ai bambini attraverso la danza

Silvia Traversi - Armunia 2021 - foto di Antonio Ficai Il primo appuntamento di Armunia con il teatro per le famiglie si è inaugurato con LA DONNA CHE CAMMINA, una danza tra disegni e sogni di Valeria Frabetti, Silvia Traversi con Silvia Traversi e le immagini di Enrico Montalbani liberamente ispirate a opere di Giacometti, De Chirico, Severini, che hanno accompagnato i bambini e le bambine tra i 4 e gli 8 anni dentro le opere degli artisti, prima con la visione dello spettacolo e poi con un laboratorio che ha coinvolto sul palco il giovane pubblico.

Silvia Traversi - Armunia 2021 - foto di Antonio Ficai La donna che cammina è un racconto danzato di emozioni e interazioni fantastiche, nato dall’incontro dell’interprete e coreografa con alcune opere d’arte. Fonte di ispirazione è stata proprio una passeggiata all’interno del museo Guggenheim di Venezia, dove la danzatrice ha incontrato opere di artisti che le hanno suggerito immagini fantastiche. Quadri o sculture, che l’hanno emozionata, creando in lei il desiderio di “entrarci dentro”, di unirsi a quello che è stato il processo creativo dell’artista. Da lì il desiderio di condividere queste suggestioni e di avvicinare il giovane pubblico alle opere d’arte.

Silvia Traversi - Armunia 2021 - foto di Antonio Ficai Il pensiero che in fondo una coreografia è come un quadro ha guidato la messinscena dello spettacolo. E così la scena è divenuta la tela, i movimenti della danzatrice sono i colori, e la sua espressione è il pennello. Le linee del corpo, delle braccia, delle mani e delle gambe disegnano spazi corporei e geometrie, nell’aria e a terra. Silvia Traversi ha interpretato le forme che la visione delle opere d’arte hanno evocato in lei, riproducendole in forma non didascalica, entrando nelle prospettive e nelle ombre, accompagnandoci dentro le immagini.

Silvia Traversi - Armunia 2021 - foto di Antonio Ficai Al termine della performance le bambine e i bambini sono stati invitati a salire sul palco dove Silvia Traversi ha chiesto loro di entrare nello spazio della rappresentazione e giocare con le loro ombre, invitando ad entrare loro questa volta, nelle immagini dei quadri.
Sono stati i colori primari e i giochi d’ombra a trasportarli, col pensiero e con la creatività, al centro della scena! Quindi li ha accompagnati in un breve riscaldamento per intonare e risvegliare il corpo che era rimasto seduto e concentrato durante la visione dello spettacolo.
A quel punto, sul palco sono loro i protagonisti e ognuno ha potuto creare la sua personale opera d’arte grazie alle suggestioni visive raccolte durante la performance, provando a ideare loro stessi, interagendo con luci e ombre, mondi fantastici.
Alla fine di questo laboratorio post spettacolo dedicato ai più piccoli, Silvia Traversi ha chiesto loro di creare la loro opera d’arte, attraverso un disegno che esplicasse quello che avevano vissuto prima, con la visione dello spettacolo e dopo da protagonisti loro stessi.

Silvia Traversi - Armunia 2021 - foto di Antonio Ficai

A cura di:
Elisabetta Cosci

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