Esplorazione di una generazione addomesticata: in scena ad Armunia La Sparanoia di Niccolò Fettarappa Sandri

Venerdì 21 Ottobre alle ore 18, nell’Auditorium Danesin a Rosignano Marittimo, nell’ambito della programmazione Autunno in teatro della Fondazione Armunia, Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri, al termine della loro residenza iniziata ad Armunia il 15 ottobre, presenteranno al pubblico la prova aperta di LA SPARANOIA Atto unico senza feriti gravi, purtroppo (titolo provvisorio) progetto ideato e scritto da Niccolò Fettarappa Sandri con in scena lo stesso Niccolò Fettarappa Sandri e Lorenzo Guerrieri. La Sparanoia– racconta Fettarappa- “nasce come occasione di esplorazione del grido soffocato di una generazione addomesticata, della rabbia scolarizzata che ha imparato a dare del “lei”, di bolscevichi da divano che, invece che conquistare la piazza, sonnecchiano su un cuscino: di chi preferisce alle strategie d’attacco, le previsioni meteo. Una generazione di giovani dinamitardi vive a casa e pulisce il bagno. Personaggi dall’ambigua e smisurata ambizione politica mettono in ordine, soffocati dall’elettrodomestico: un anarchico con la passione per Rai 1, Bin Laden amante dei bidet e Stalin, in cerca di una piastra per baffi. Su tutto piange una paralisi da tisana pomeridiana. È così che la nostalgia della rivolta lascia spazio a un mortuario pisolino. Le tentazioni sovversive colano a picco nel baratro della quotidianità spicciola. In scena compare una bomba. Una bomba senza connotazioni politiche, indifferente, impietosa e impaziente di essere detonata. Ma allora, che farsene di una bomba? Scagliarla come una molotov contro qualcuno, in un attimo di vitalità terroristica? O piuttosto lasciarla lì e aspettare che si spenga? Disinnescarla, disinnescarci?” Il lavoro è prodotto da Sardegna Teatro, con il sostegno di RAI Radio 3 – Circuito Claps – Fondazione Armunia – Carrozzerie N.o.t – Spazio Zut – Officine della Cultura. Niccolò Fettarappa autore, attore e regista, laureato in filosofia con una tesi su Theodor Adorno, esordisce a teatro con Apocalisse Tascabile, di cui è autore, regista e interprete. Lo spettacolo vince prestigiosi premi, tra cui In-box 2021, il premio della critica al Nolo Fringe Festival, il premio delle giurie riunite a Direction Under 30, il premio Italia dei Visionari. Con Apocalisse Tascabile inizia una tournée che lo porta in tutta Italia, raccogliendo entusiasti consensi di pubblico e critica. Durante il suo percorso artistico, lavora con importanti nomi della scena teatrale contemporanea, come Daniele Timpano, Elvira Frosini, Daria Deflorian e Lucia Calamaro. È proprio Lucia Calamaro a selezionarlo per la prima edizione di Scritture, scuola di drammaturgia a più tappe. Lorenzo Guerrieri si laurea in Letteratura Musica Spettacolo alla Sapienza di Roma. Lavora nel teatro da attore, regista e drammaturgo. Studia presso l’Accademia La Cometa a Roma, la Scuola La Scaletta, Residenza IDRA e Teatri di Vetro. Ha studiato, tra gli altri, con Fabiana Iacozzilli, Luciano Colavero, Compagnia Frosini\Timpano, Danio Manfredini e Roberto Latini. Con la Compagnia Garbuggino\Ventriglia lavora da attore in La Tempesta di Shakespeare nel 2018 e in un progetto attualmente in lavorazione, prodotto dal Nuovo Teatro delle Commedie. È interprete nello spettacolo Call, semifinalista al Premio Dante Cappelletti 2021. È autore con Lorenzo Ciambrelli e interprete degli spettacoli Atto di dolore e Xenofilia, semifinalista al Premio Scenario e al Napoli Fringe festival 2015. Nel 2019 è tra i fondatori della Compagnia Fucina Zero: è regista, autore e interprete dello spettacolo La Madonna dei Topi, che ha debuttato al Teatro Basilica di Roma nel 2022. Con la Compagnia ha progettato e condotto il laboratorio Cara Catastrofe. Dal 2019 lavora con Niccolò Fettarappa in Apocalisse Tascabile.

A cura di:
Elisabetta Cosci

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