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Inequilibrio 2021- 24esima edizione. La presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati, Firenze, nella sede della Regione Toscana

comunicato stampa

“La pandemia ci ha costretto a fare conti con scenari nuovi e molte pratiche mai attivate – così il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani presentando il Festival Inequilibrio, a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana- Sicuramente il mondo del teatro, pur nella grande difficoltà per non dire sofferenza, è stato in grado di interpretare al meglio questi linguaggi fino a poco tempo fa poco frequentati e creare contaminazioni mirabili come quella che ci propone il festival Inequilibrio 2021. Un’edizione diffusa, policromatica che da Rosignano Marittimo a Castiglioncello ospiterà 31 compagnie con 12 prime nazionali, tra danza, musica, teatro e digital performance, che lancia un messaggio forte e chiaro di grande speranza per il quale ringrazio gli organizzatori: il teatro rinasce e lo fa tenendo in equilibrio, appunto, la presenza tra virtuale e reale, tra presente e futuro, fra tradizione e innovazione”.  Dal 23 giugno fino al 4 luglio torna infatti il festival Inequilibrio nella sua nuova edizione diffusa che si dipanerà da Rosignano Marittimo a Castello Pasquini di Castiglioncello (LI). “Con il Festival Inequilibrio – ha commentato il Sindaco di Rosignano Marittimo, Daniele Donati – si conferma uno degli appuntamenti più importanti e attesi dell’estate. Un impegno culturale che va avanti da anni, con l’obiettivo di coinvolgere la nostra comunità a 360 gradi, valorizzando la diversità. Ed è proprio questo il compito dell’arte e degli artisti, quello di unire i cittadini e creare opportunità di crescita e interesse verso la sperimentazione, il nuovo e la complessità del reale. Proprio per questo, questa nuova versione diffusa del Festival uscirà dal Castello Pasquini e occuperà ben 8 differenti palcoscenici del nostro territorio” Soddisfazione per il ritorno di Inequilibrio, in questa nuova versione è stata espressa anche da Licia Montagnani, Vicesindaca e Assessora alla cultura del comune di Rosignano: “ Armunia non si è mai fermata in questi lunghi mesi di pandemia grazie alle residenze, adesso con oltre 60 appuntamenti di grande qualità, propone Inequilibrio, con prime nazionali di compagnie che hanno scelto di debuttare qui. Il festival è diventato parte del disegno di politica culturale del Comune di Rosignano M.mo.  Da Castiglioncello a Rosignano e viceversa i teatri del nostro territorio riaprono le porte al pubblico e tornano a vivere, e questo per me non può che essere fonte di grande gioia. Sono profondamente convinta che la battaglia per la cultura sia una battaglia irrinunciabile di civiltà per un territorio che ha la nostra storia, è un riconoscere le nostre radici e su quelle continuare a costruire, per crescere. Inequilibrio rappresenta per il nostro Comune una risorsa a cui consegnare fiducia e futuro”. Punto di riferimento nel panorama nazionale della scena contemporanea e dal forte respiro internazionale, grazie ai numerosi progetti, condivisi negli anni, con importanti realtà europee ed extraeuropee, quest’anno il festival in risposta ad una progettualità che sul piano internazionale si è vista costretta alla frammentazione, ospiterà alcune formazioni estere, tra queste la coreografa e danzatrice israeliana Meytal Blanaru, con la prima nazionale di Rain, un intenso lavoro che cerca di raccontare, attraverso la danza, la difficile esperienza di violenza sessuale vissuta dalla stessa artista,  e T.H.E. Company (The Human Expression dance Company), compagnia di Singapore che già l’anno scorso doveva essere al festival, ma che non ha potuto partecipare per la pandemia e che quest’anno sarà a Inequilibrio in formato virtuale con lo spettacolo PheNoumenoum 360° Immersive Virtual reality (VR). L’intenzione della direzione con questa scelta è quella di “guardare al futuro ridefinendo il diritto ad abitare i luoghi fisicamente e non solo virtualmente.- affermano i condirettori Angela Fumarola e Fabio Masi- Molti degli artisti presenti sono riusciti a portare a termine i loro lavori, grazie alla preziosa pratica delle Residenze Creative che pur nell’isolamento del tempo che abbiamo recentemente vissuto, Armunia ha garantito negli spazi di Rosignano Marittimo, confermando la vocazione di Inequilibrio come luogo di restituzione di pratiche. Il programma completo su www.armunia.eu  

A cura di:
Elisabetta Cosci

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