fbpx

La nuova Fondazione Armunia si presenta alle associazioni culturali del territorio. Per Licia Montagnani “Un punto di partenza di un percorso che dovrà essere condiviso”

Rosignano M.mo 24 marzo 2021

La Fondazione Armunia presenta la sua nuova veste e come primi interlocutori si rivolge alle associazioni culturali del territorio. All’incontro, in videoconferenza, voluto e presieduto da Licia Montagnani, assessora alla cultura del Comune di Rosignano Marittimo, per condividere idee e progetti con tutti gli operatori culturali del Comune, hanno partecipato Ario Locci, amministratore delegato di Fondazione Armunia con Angela Fumarola e Fabio Masi, direttori artistici e Caterina Bellucci ed Edina Regoli per il settore cultura dell’amministrazione comunale. Per le associazioni erano presenti Serena Bertini e Marco Leone per Artimbanco, Fabio Capaccioli per Fabbrica Immagini, Andrea Gattini per l’Università Popolare, Tommaso Nardi per Open Mountain, Elena Ciaffone per la Scuola Bacchelli e per la Schola Cantorum, Paolo Cotza e Sabina Meini per il Centro Studi Commedia all’Italiana, Annamaria Giacopelli per la Filarmonica Solvay, Franco Santini e Sara Nelli per il Teatro Ordigno. L’incontro si è aperto con una parte introduttiva in cui è stato presentato il nuovo statuto della Fondazione che ne amplia le possibilità di azione e prevede auspicabili parternariati, spaziando dalla Cultura alla promozione del territorio, all’organizzazione di eventi, convegni, mostre e manifestazioni. Si è sottolineato come in questo modo la Fondazione Armunia potrà  trasformarsi in un vero braccio operativo e progettuale delle politiche culturali e di promozione del Comune di Rosignano Marittimo. Le associazioni si sono quindi presentate esprimendo le proprie vocazioni con le peculiarità e le specializzazioni che ognuno può mettere in gioco in un auspicabile progetto comune, nel quale la Fondazione renderà disponibile a tutto il territorio le proprie esperienze artistiche e formative. “È stato un incontro importante, che ho fortemente voluto- ha dichiarato Licia Montagnani- come punto di partenza di un percorso, che sarà coordinato congiuntamente dall’Assessorato alla Cultura e dalla Fondazione Armunia, per raggiungere una maggiore collaborazione con le associazioni del nostro territorio per accogliere ed elaborare progetti ed idee diffuse, ma soprattutto volto a un ascolto di esigenze e problematiche che, se affrontate in modo corale, sarà più facile risolvere. Sono molto contenta di questo primo incontro- ha proseguito l’assessora- che sono certa darà frutti importanti. La grande esperienza che Armunia mette a disposizione, la forza delle residenze artistiche e dei progetti riconosciuti e apprezzati a livello nazionale e internazionale, che hanno consegnato al progetto Armunia riconoscimenti importanti e prestigiosi, sarà un elemento di crescita per tutti coloro che con passione e sacrifici contribuiscono alla vita culturale del territorio, ognuno con un proprio progetto e un suo pubblico che, se condiviso e amplificato, sarà un pubblico sempre più ampio e formato, più consapevole e informato. Diventerà più facile comunicare e far conoscere le molteplici occasioni di spettacolo e di proposte culturali che spesso sono riconosciute a livello internazionale ma ignorate da molti cittadini. Ho molto apprezzato -commenta Montagnani- l’entusiasmo e la disponibilità di tutti gli intervenuti, a mettersi in gioco insieme, a collaborare e aiutarsi per un fine comune: far crescere ancora un progetto di diffusione di cultura che da sempre è il fiore all’occhiello del nostro Comune, spargere ancora arte, spettacolo e socializzazione in ogni luogo contro violenza e solitudine che sono i rischi peggiori che la nostra Comunità può correre”. L’assessora Montagnani ha quindi concluso ricordando che “altri incontri analoghi in presenza, sono già previsti non appena la pandemia ce ne darà finalmente la possibilità, perché è fondamentale impostare insieme un progetto così importante che deve essere condiviso.”

 

A cura di:
Elisabetta Cosci

STAMPA

Condividi con gli amici

Potrebbero interessarti

Vera Mantero – Armunia Inequilibrio 22 – Foto di Daniele Laorenza

Vera Mantero: le performance senza limiti di categoria

Un quadro di Manet. Una danzatrice. Una Josephine Baker dalle zampe di fauno al posto dei piedi. Sono queste le identità artistiche che Vera Mantero, artista portoghese, porta in scena alla 22° edizione del Festival Inequilibrio, esibendosi in un trittico di performance al Teatro Solvay. La fluidità dell’arte non...