La settimana di Armunia: un laboratorio per “Sentire la scena” oltre la disabilità e uno spettacolo che mette a nudo i nervi del mondo in cui viviamo

COMUNICATO STAMPA

Nell’ambito della rassegna Diario 2023, a Rosignano Marittimo (Li)

La settimana di Armunia: un laboratorio per “Sentire la scena” oltre la disabilità e uno spettacolo che mette a nudo i nervi del mondo in cui viviamo

Da lunedì 13 a mercoledì 15 marzo all’Auditorium Danesin un workshop teatrale pensato anche per persone con disabilità visiva, gratuito e aperto a tutti, insieme al duo Berardi Casolari e giovedì 16 marzo ore 21.00 al Teatro Nardini “Sistema Nervoso”, monologo amaro e insieme ironico di Leonardo Capuano

Rosignano Marittimo (Li), 11 marzo 2023 – Un workshop teatrale gratuito, aperto a tutti e pensato anche per persone con disabilità visiva, e uno spettacolo per scoprire i nostri nervi e quelli del mondo in cui viviamo. Queste le iniziative della settimana firmate Fondazione Armunia a Rosignano Marittimo (Li), con la direzione di Angela Fumarola nell’ambito della stagione Diario 2023. Da lunedì 13 a mercoledì 15 marzo all’Auditorium Danesin (via del Torrione 6) in orario 18.00-21.00 in programma “Sentire la scena”, laboratorio di recitazione volto a coinvolgere, oltre ad attori e allievi attori normodotati anche persone con disabilitò visiva, nell’ambito dei laboratori G.I.O.I.A. con la pluripremiata compagnia Berardi Casolari. Giovedì 16 marzo ore 21.00 al Teatro Nardini (via dei Lavoratori 23) sarà in scena “Sistema Nervoso”, lavoro firmato da Leonardo Capuano nato da una lunga residenza al Castello Pasquini, commedia amarissima che segue un uomo intento a ricercare pezzi mancanti della sua vita, in un crescendo di tensione che lo porterà a confrontarsi con il suo stesso sistema nervoso, fatto personaggio. Le attività di Fondazione Armunia sono sostenute da Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo (info: www.armunia.eu).

Acronimo di “Gruppo d’Interesse Operatori Insegnanti e Appassionati”, i laboratori G.I.O.I.A. sono percorsi di formazione per vivere la scena come strumento di partecipazione, socializzazione e dialogo. “Sentire la scena”, condotto da Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, vuole sviluppare e promuovere attività di inclusione e coesione sociale. Attraverso l’utilizzo di tecniche attoriali e autoriali si affrontano ed analizzano le tre fasi fondamentali del processo teatrale: la scrittura scenica, la composizione registica e la recitazione. Il lavoro prende spunto dal percorso personale di ciascun partecipante: da quello che siamo, dalla voce e dal corpo che abbiamo, da come parliamo e ci muoviamo, dai nostri personali vissuti e da ciò che ci colpisce della realtà che ci circonda. L’obiettivo è lavorare sull’idea che diviene materiale scenico: su come una parola, una sensazione o un’esperienza possano essere trasposti in teatro, facendo perno sulla consapevolezza che raccontare se stessi può essere il punto di partenza per raccontare il mondo e, al contempo, raccontare la realtà che ci circonda può divenire il pretesto per raccontarsi e conoscersi meglio.

“Un uomo di questo tempo che si sforza di riappropriarsi di pezzi della propria vita che non ricorda, cerca di mettere ordine tra le parti mancanti che gli sfuggono. Le conseguenze di questi episodi della sua esistenza, a cui non riesce ad accedere, scuotono il suo equilibrio a tal punto che il proprio sistema nervoso si manifesta come un soggetto autonomo e parlante, con cui dialoga ed entra in relazione, così come con altre presenze che abitano il suo quotidiano”. Così Leonardo Capuano racconta il suo “Sistema Nervoso”, e continua: “Nella sua folle lucidità ha però la consapevolezza che il suo stato di alterazione sia dovuto non soltanto alla sua condizione personale ma alla sua realtà di uomo, parte di un sistema nervoso globale che è il mondo in cui vive”. Leonardo Capuano si diploma presso la Scuola di formazione teatrale Laboratorio Nove. Collabora con Alfonso Santagata e con la compagnia Lombardi-Tiezzi, e nel 2017 è protagonista di “Macbettu” di Alessandro Serra, Premio ANCT 2017 e premio UBU 2017 come miglior spettacolo dell’anno. Ha svolto inoltre attività teatrale all’interno dell’Istituto Penale per Minori G.P. Meucci di Firenze.

Info e prenotazioni
www.armunia.eu
armunia@armunia.eu
uffici 0586.754202 – 759021
mobile 348.7297097 – 342.5649383 

Prezzi
Stagione teatrale
10€ intero, 5€ ridotto
Teatro famiglie
5€ ingresso unico
Incontri-spettacolo
ingresso gratuito
Laboratori G.I.O.I.A.
ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Laboratorio Permanente aperto
Ingresso gratuito

Ufficio stampa
Chiarello Puliti & Partners
Sara Chiarello +39 329 9864843
Francesca Corpaci +39 339 2439292

press@chiarellopulitipartners.com

A cura di:
Redazione Armunia

STAMPA

Potrebbero interessarti

Carmelo Alù – Armunia Inequilibrio XXI – foto di Antonio Ficai

Carmelo Alù porta in scena Jon Fosse con un’identità italiana

Intervista di Alessandro Leoncini Carmelo Alù è un giovane attore e regista in residenza artistica al Castello Pasquini per lavorare sull’opera che presenterà alla ventunesima edizione del festival INEQUILIBRIO dal titolo Cani morti. L’opera è tratta da The dead dogs testo teatrale dell’autore norvegese Jon Fosse. Carmelo Alù ha...

Piergiorgio Milano

Denti, o della sensibilità della pietra di Piergiorgio Milano

Piergiorgio Milano, danzatore e coreografo, porta in scena nella prima parte del Festival Inequilibrio 2020, uno spettacolo dal titolo Denti, nato dalla suggestione di un sogno, metafora della lotta tra l’impossibilità di partire e il desiderio di dimenticare.  Da cosa nasce la volontà di lavorare su una parte del...

parini secondo

Video intervista al Collettivo Parini Secondo

Il Collettivo Parini Secondo, fondato da Sissj Bassani e Marina Piazzi, è stato selezionato per ResiDance – azione del Network Anticorpi XL. Nell’intervista, vi sveliamo curiosità e approfondimenti, pensieri e parole in attesa di vedere “do-around-the-world”.