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Piano Solo corpo solo, in scena al teatro Nardini la prova aperta del lavoro creato in residenza artistica ad Armunia

Prosegue il percorso di Armunia con Artisti che vengono ospitati nella foresteria del castello di Rosignano Marittimo, lavorano per un periodo in full immersion negli spazi teatrali di Armunia e a conclusione della residenza artistica, presentano al pubblico il risultato del loro lavoro. Sabato 20 Novembre alle ore 18 al Teatro Nardini di Rosignano Marittimo, sarà la volta di Claudia Caldarano che con il musicista Simone Graziano, presenteranno la prova aperta di étude CORPO SOLO, coreografia e danza Claudia Caldarano, composizione e esecuzione musicale Simone Graziano, drammaturgia di Alessandro Brucioni. Lo spettacolo è stato selezionato da NID Platform OpenStudios 2021. Viviamo in tempi con altre forme di relazione, in cui il contatto, ha perso la sua componente tattile, avvicinandosi a quella visiva/virtuale. In questo contesto artificiale c’è una sparizione della realtà tattile, della soggettività e caducità. C’è un “far diventare oggetto” il corpo, “renderlo cosa”, da conservare, da salvare. Questo crea uno strappo in noi, in cui il contatto non esprime la sua reale potenza sottile. Quella che ci fa da collante, che ci lega all’inconscio, quella che si sente nella pelle. Nell’immediatezza della relazione avviene l’incontro tra le intime ricerche di due solitudini: Piano Solo – brani composti e suonati dal vivo da Simone Graziano per pianoforte a coda preparato (da album Embracing the future), e Corpo Solo – composizione coreografica di Claudia Caldarano. Piano solo Corpo solo è una performance/concerto, sull’incontro di due solitudini, sulla carezza che non sa che cosa cerca e ciò che è accarezzato, non è toccato, è sfiorato. C’è una tensione verso l’altro che non è mai posseduto, c’è la ricerca di qualcosa che per sua natura non può che sfuggire. Qui la nostra affezione ci spinge al di là della barriera bianca e nera della tastiera e della pelle. Quel parallelepipedo tutto nero e lucido, diventa il luogo dell’assenza e della scomparsa di sé nell’altro, un tavolo anatomico, strumento di azione e dissezione del puro e intimo movimento, ma anche trampolino sensibile con cui tentare il volo. Claudia Caldarano si è diplomata attrice alla Paolo Grassi (2010), ha studiato con Marina e Micha Van Hoecke (2006)  e ha frequentato la Biennale College Danza 2013 – 2015. Si occupa di coreografia, performing arts, prosa e cura la sezione danza del Deep Festival. Dal 2010 realizza sue creazioni tra le quali: Riflessioni – nel 2021 vince il premio della giuria CrashTest, è semifinalista a IN-BOX e riceve la menzione speciale InterplayStillDigital, Sul Rovescio– nel 2019 vince Supernova Pergine Festival, FuoriFormato e Officine Caos; Dialogotonie – è nominato miglior spettacolo del Festival Trasparenze e selezionato per la Vetrina GD’A XL 2012. Collabora con Virgilio Sieni dal 2014 come danzatrice anche solista e come assistente per l’Accademia sull’arte del gesto e nel 2016 firma insieme a Virgilio Sieni la coreografia Eden. Collabora poi con Claudia Catarzi dal 2018 (Posare il tempo – produzione de La Manufacture – Centre Chorégraphique National Bordeaux) e con il Teatro dei Gordi dal 2010 (sostenuto dal Teatro Franco Parenti di Milano, nel 2019 vince il Premio Hystrio-Iceberg, nel 2015 vince il bando ‘funder 35’ ‘T.R.E.

A cura di:
Elisabetta Cosci

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