Progetto G.I.O.I.A: laboratori di sceneggiatura per videogame, teatro, poesia, danza e musica, anche per attori con disabilità visiva

G.I.O.I.A. è l’acronimo di Gruppo d’Interesse Operatori Insegnanti e Appassionati, ed è un percorso di formazione artistica organizzato dalla Fondazione Armunia. Durante l’anno saranno attivati quattro laboratori sul corpo, sulla parola e sulle arti digitali, aperti a tutti, per vivere la scena come strumento di partecipazione, socializzazione e dialogo. Gli artisti che guideranno il progetto G.I.O.I.A., accompagneranno i partecipanti alla scoperta di nuove possibilità immaginative, sia attraverso le arti dello spettacolo dal vivo che quelle della dimensione virtuale. I laboratori saranno gratuiti e per un massimo di 15 partecipanti con prenotazione obbligatoria scrivendo a ranieri@armunia.eu telefono 0586754202.  Il primo laboratorio S H A K E S P E A R E  S H O W D O W N IN PIXEL. Realizzare una sceneggiatura per videogame condotto da Enchiridion, è rivolto a ragazzi dai 12 ai 17 anni, ed è in programma 26 – 27 Gennaio dalle 18 alle 20, nell’Auditorium Danesin – via del Torrione 6 – Rosignano Marittimo. Giocando a riscrivere alcuni grandi classici shakespeariani attraverso tecniche teatrali e di narrazione, si proverà a realizzare una vera e propria sceneggiatura per videogame, creando nuovi personaggi, immaginando possibilità, bivi e alternative alle storie eterne del drammaturgo inglese. Nelle fasi finali del laboratorio si potrà sperimentare il proprio lavoro sullo schermo, trasformandosi da autori ad attori del proprio game, filmando alcune scene con la tecnica del green screen. Un’opportunità di lavorare sulla propria creatività ed espressività, avvicinandosi alle tecniche del teatro, dello storytelling e del digitale. SENSOATTIVO | ESSERE PRESENZA sarà invece un laboratorio aperto a tutti, senza limiti di età, su corpo, parola, emozione, azione in teatro. Condotto da Ilaria Drago è in programma 1 – 2 – 3 Febbraio, dalle 18 alle 21, al Teatro Nardini a Rosignano Marittimo. “Cosa sento? Cosa vedo? Cosa voglio creare, trasformare, agire? Qual è la mia parola oggi? La mia parola più vera, ora! Proprio adesso!” i partecipanti al laboratorio cercheranno insieme, guidati da Ilaria Drago, di scoprire tutto questo e farlo diventare la possibile scena poetica per un palco dove finalmente sarà possibile indossare maschere che liberano, parole che cuciono storie nuove, azioni radicate profondamente in un senso, in un sentire autentico che diviene prima ricettivo e poi attivo. Attraverso l’ascolto del proprio corpo, delle sonorità e delle emozioni si possono affinare tutte quelle qualità espressive che permettono di portare poi in scena la parola poetica di ognuno. Una parola che ha fondamenta nell’Essere. Non produciamo, siamo e… coltiviamo, svisceriamo, danziamo, cantiamo, poetiamo! Anche il laboratorio CORPO E TEMPO Entrare in connessione con il “groove della musica” per scoprire in maniera personale, le proprie possibilità fisiche, condotto da Pablo Girolami è aperto a tutti, in programma il 1 – 2 – 3 Marzo dalle 18 alle 21, nell’Auditorium Danesin, a Rosignano Marittimo. Rivolto alle persone che vogliono cercare tutte le possibili corrispondenze tra corpo e “groove della musica” per scoprire in maniera personale il piacere del movimento. Ispirandosi ai felini, ai primati e agli uccelli si cercheranno le sintonie possibili tra armonia, animalità e dinamiche spaziali, portando il corpo ad esplorare direzioni e dinamiche inusuali. “Con la mia coreografia, parlo, racconto la mia vita, le mie esperienze e i miei incontri, come uno specchio della mia realtà nel quale mi immergo e rifletto sulla quotidianità -racconta Pablo Girolami- Sono maggiormente interessato alla fisicità e alla musicalità del movimento. Prendo ispirazione dall’essenza del muoversi giornaliero e urbano dell’uomo, ma anche dalla qualità del movimento istintivo e selvaggio degli animali…”. L’ultimo laboratorio del progetto s’intitola SENTIRE LA SCENA ed è condotto dalla Compagnia Berardi Casolari, è aperto a tutti, ma in particolare a persone con disabilità visiva. Si terrà il 13 – 14 – 15 Marzo dalle 18.00 alle 21.00, nell’Auditorium Danesin a Rosignano Marittimo. SENTIRE LA SCENA è un laboratorio teatrale integrato di recitazione volto a coinvolgere nel percorso di formazione oltre a attori/attrici e allievi/e attori/attrici normodotati, anche fasce di popolazione più debole, in particolare persone con disabilitò visiva, al fine di sviluppare e promuovere attività di inclusione e coesione sociale. Attraverso l’utilizzo di tecniche attoriali e autoriali si affrontano ed analizzano le tre fasi fondamentali del processo teatrale: la scrittura scenica, la composizione registica e la recitazione. Il lavoro si sviluppa attraverso le dinamiche del fare teatro e prende spunto dal percorso personale di ciascun partecipante: da quello che siamo, dalla voce e dal corpo che abbiamo, da come parliamo e ci muoviamo, dai nostri personali vissuti e da ciò che ci colpisce della realtà che ci circonda. L’obiettivo è lavorare sull’idea che diviene materiale scenico: sul come una parola, una sensazione o un’esperienza personale possano essere trasposti sulla scena, facendo perno sulla consapevolezza che raccontare se stessi può essere il punto di partenza per raccontare il mondo e, al contempo, raccontare la realtà che ci circonda può divenire il pretesto per raccontarsi e conoscersi meglio. Partendo da una suggestione personale si arriverà, dunque, attraverso varie tecniche teatrali, alla realizzazione di frammenti scenici (monologhi/dialoghi), considerabili come vero e proprio materiale utile per una messa in scena. Tra le tecniche utilizzate è previsto il training fisico, training vocale, esercizi di improvvisazione verbale, di improvvisazione scrittoria, ideazione e realizzazione di immagini, analisi e indagine della scena.

A cura di:
Elisabetta Cosci

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