Ultima giornata di repliche per Venere e Adone di Latini e il debutto di Sergio di e con Francesca Sarteanesi

Ultima giornata di repliche, giovedì 1 luglio al Teatro Nardini di Rosignano Marittimo, per Roberto Latini e il suo magico Venere e Adone. Siamo della stessa mancanza di cui son fatti i sogni (alle ore 11, 17 e 19). Partendo da Shakespeare, che dopo la chiusura per peste dei teatri londinesi nel 1593 diede vita proprio all’omonimo poema, l’attore premio Ubu porta in scena un processo in divenire, una riflessione sul mito. “Venere e Adone, da Shakespeare a Tiziano, Rubens, Canova, Carracci, Ovidio, attraversano il mito nell’arte, declinando forme e sostanze –racconta Latini- In tutti, una sospensione, un respiro-fotogramma, solo, fermato, definito, come a impedire che il racconto si possa compiere nel finale che già sappiamo. È forse la speranza che si possa vincere il destino, dando all’Arte il compito di sfidare il tempo e trattenerlo”.

In Sala del Ricamo di Castello Pasquini, alle 16 e alle 21, T.H.E. Dance Company presenta Phenoumenon, una performance di realtà virtuale immersiva a 360°, la cui coreografia è firmata dal singaporiano Kuik Swee Boon. L’opera prende in esame il rapporto tra l’uomo e il fenomeno naturale che lo circonda, mettendo in discussione abitudini, cultura e sistemi che si nascondono sotto l’illusoria copertura di una prospera società moderna.

Seconda replica anche per lo spettacolo de I Sacchi di Sabbia, I 7 contro Tebe, la cui regia è firmata da Massimiliano Civica. Alle 22 presso l’Anfiteatro di Castello Pasquini la compagnia, che vede in scena Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Iliano, presenta una riscrittura della tragedia eschilea, qui rinarrata attraverso le tecniche del comico.

Prima nazionale invece per il nuovo spettacolo di Francesca Sarteanesi, già attrice della compagnia Gli Omini, che si cimenta in questo monologo scritto e interpretato da lui. Alle 20 e 30 presso la Sala Danesin di Rosignano Marittimo l’artista pratese porta in scena Sergio, un dialogo intimo e affettivo con la propria interiorità. “Sergio è un frammento minuscolo di una vita qualsiasi. Un monologo moderatamente brillante con qualche piccola impurità tendente all’opaco. E’ una voce sola in una scena vuota, un dialogo intimo e affettivo tra un colloquio interiore e… Scusami tanto Sergio, ma il sagittario non è mai contento. Se hai sposato un sagittario non è certo colpa tua”.

Info e biglietti sul sito www.armunia.eu (I biglietti del Festival Inequilibrio possono essere acquistati SOLO ONLINE su: www.liveticket.it/armunia) Per gli eventi gratuiti è obbligatoria la registrazione al link: armunia.eventbrite.ittelefono uffici 0586.754202

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A cura di:
Elisabetta Cosci

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