La prima settimana di residenza digitale del collettivo Enchiridion

EnchiridionSi è conclusa online la settimana di residenza digitale finalizzata alla prima tappa del lavoro sul progetto di videogioco teatrale Shakespeare Showdown del collettivo Enchiridion, il cui primo studio sarà presentato nell’ambito del Festival Inequilibrio 2020 con un intervento live di Tindaro Granata, sabato 12 settembre.

Il singolare progetto degli Enchiridion è risultato fra i cinque progetti vincitori, in una rosa di circa 400 candidature nazionali e internazionali, raccolte dal virtuoso bando per RESIDENZE DIGITALI, promosso durante il lockdown, a cura del Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), in collaborazione con AMAT e Anghiari Dance Hub, in partenariato con ATCL per Spazio Rossellini, con il supporto di MiBACT, Regione Toscana, Regione Marche, Regione Lazio e con i Comuni di Rosignano Marittimo (Li), Sansepolcro (Ar) e Anghiari (Ar), Fondazione CR Firenze, Nuovi Pubblici. La call aveva invitato la comunità artistica a esplorare le possibilità creative del digitale in un momento in cui l’attività del teatro si era repentinamente trasferita sul web e con esiti che spesso non hanno tenuto conto del contesto in cui si andava a intervenire.

In questa prima settimana di residenza ad Armunia, gli Enchiridion, si sono concentrati prevalentemente sulla scrittura del videogioco: dall’elaborazione della struttura drammaturgica, con l’individuazione dei momenti di gioco e delle parti non interattive, alla scrittura dei dialoghi. La compagnia ha quindi proceduto nella realizzazione degli storyboard per le cut-scene, cioè i momenti non interattivi del gioco, che saranno realizzate da attori attraverso l’utilizzo del green screen e poi rielaborati con la tecnica della pixel-art. Gli Enchiridion hanno lavorato su una riscrittura del classico shakespeariano, creando delle interferenze con altre opere attraverso la presenza di personaggi, battute e situazioni che di volta in volta si intersecano con la trama principale, generando sottotrame diverse a seconda del percorso di gioco. Il giocatore deciderà infatti all’inizio del percorso se affrontare l’avventura con il personaggio di Romeo o con quello di Juliet, ritrovandosi a seconda della scelta in un percorso differente. Una volta definito il soggetto per entrambe le linee di gioco, sono quindi passati all’elaborazione della struttura, creando momenti interattivi e delle scene che il giocatore sblocca al raggiungimento di determinati obiettivi. Quindi hanno proceduto alla scrittura dei dialoghi, rielaborando anche qui la materia shakespeariana (dell’opera di riferimento, ma anche di altre opere) e mettendola in relazione con momenti di scrittura originale. L’ultima fase è stata focalizzata sulla stesura delle storyboard preparatorie alla fase di realizzazione delle cut-scene non interattive. Ogni fase del lavoro è stata documentata attraverso un blog reperibile accedendo all’apposita sezione del sito www.enchiridion.eu, e attraverso la realizzazione di un vlog diffuso attraverso la loro pagina Instagram.

Dal 2 al 4 settembre partirà la seconda fase del lavoro, con la realizzazione in studio delle cut-scene. Nel cast, oltre agli attori della compagnia, ci sarà la partecipazione speciale di Tindaro Granata.

A cura di:
Antonio Ficai
Digital marketing designer.

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