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Teatro-danza, cirque noveau e magia nello spettacolo per bambini (dagli otto anni) Simposio del silenzio, domenica al teatro Nardini di Rosignano.

Secondo appuntamento della stagione di Armunia dedicato al teatro famiglia. Domenica 28 Novembre, alle ore 16, al Teatro Nardini la compagnia Oltrenotte presenta SIMPOSIO DEL SILENZIO, uno spettacolo di Lucrezia Maimone che vede in scena la stessa Maimone con Andrès Aguirre, consigliato per bambine e bambini dagli 8 anni in poi. Simposio del Silenzio è uno spettacolo di teatro-danza, magia e cirque nouveau, nel quale movimenti, evoluzioni circensi e gesti acrobatici si alternano in una dimensione costante tra sbilanciamento ed equilibrio in cui nulla resta mai uguale a sé stesso. Nel complesso viaggio che ci traghetta dall’infanzia all’età adulta, l’adolescenza è il luogo transitorio delle inquietudini, delle trasformazioni, il luogo dove i sogni e i desideri, provenienti con incanto infantile dalla spensieratezza dell’infanzia, si proiettano al futuro, dialogando e spesso scontrandosi con la realtà. Come le fiabe ci insegnano, questo è però il viaggio necessario a comprendere chi siamo anche e soprattutto attraverso il dialogo con le nostre paure più profonde.  Simposio del silenzio è pensato e costruito come un viaggio fiabesco nel mondo oscuro dell’inconscio, le cui geografie si ispirano alle opere illustrate di Lorenzo Mattotti. Lo spettacolo, ambientato in un opulento salotto, racconta la storia di una ragazza appartenente ad una famiglia benestante che, aiutata da un maggiordomo cercherà di svelare un antico segreto di famiglia. Al centro della storia è l’inquietudine e la fragilità della giovane protagonista e la sua goffa relazione interrogativa con grossi e pesanti libri che popolano la scena. Come portatori di ipotetiche risposte e strade percorribili, questi oggetti, quasi dotati di vita propria, la accompagnano in un viaggio alla ricerca di sé che quasi ricorda gli scenari di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll durante la celebre caduta nella tana del bianconiglio. Da questa caduta all’indietro, immagini e movimenti si susseguono, per dare vita a simboli dell’inquietudine infantile. Come in ogni fiaba di crescita, la narrazione insiste e ritorna sulle dinamiche generate dalla domanda e dal desiderio di equilibrio di fronte all’ostacolo, alla prova da superare, al luogo sicuro e all’ordine da conquistare. Il racconto si lancia nella ricerca di un temporaneo luogo sicuro, di un ordine plausibile, per restituirci infine l’unica certezza possibile: che nulla resta mai uguale a sè stesso e che la condizione di domanda è l’unica via per la crescita, il cambiamento, la scoperta. L’ambiente sonoro dello spettacolo è di Lorenzo Crivellari, al violino Elsa Paglietti, accompagnamento drammaturgico di Stefano Mazzotta, accompagnamento artistico alla magia di Jonathan Giard. LUCREZIA MAIMONE è autrice e interprete della compagnia ZEROGRAMMI, le sue proposte sceniche esplorano le possibilità poetiche del teatrodanza, dell’acrobatica e del teatro gestuale. Si forma con la compagnia Danzalabor (IT), presso la Copenhagen Contemporary Dance School (DK) e nella Scuola Internazionale di Circo e Teatro CAU di Granada (SP). Come autrice produce “La Ballata di Filomena”, “La balsa de Piedra” con il Colectivo La Balsa, “Nostos” con l’artista Sebastian Sobrado, “Oltremai” e “Simposio del Silenzio”.  Biglietto intero 5 euro. Info e prenotazione su www.armunia.eu

A cura di:
Elisabetta Cosci

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