07 lug 21:00 Danza Festival
07 luglio 2019
{Evento terminato}

CELESTE appunti per natura

Raffaella Giordano

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incipit e musiche per pianoforte Arturo Annecchino incontri straordinari, complicità e pensieri Danio Manfredini e Joelle Bouvier editing e composizioni astratte Lorenzo Brusci luci Luigi Biondi costume realizzato da Giovanna Buzzi, dipinto da Gianmaria Sposito esecuzione tecnica Piermarco Lunghi, Alberto Malusardi foto Andrea Macchia un ringraziamento a Filippo Barraco, Sandra Zabeo, Romana Walther primo studio aperto Complesso Santa Croce Prospettiva Nevskij, Bisceglie (BT) prima nazionale Autunno Danza Cagliari 2017

produzione Associazione Sosta Palmizi con il sostegno di MiBAC/Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione generale per lo spettacolo dal vivo, Regione Toscana/Sistema Regionale dello Spettacolo

durata 45’

Icona della danza contemporanea italiana, sofisticata interprete di un teatro-danza dell’esperienza e della sensibilità, la Giordano torna in scena con un solo di rara bellezza.

Le prime radici di questo assolo scivolano in un libro, L’estate della collina di J.A. Baker, bizzarro e misterioso scrittore inglese che racconta e descrive unicamente la natura. Il suo sguardo è posato sulla più piccola manifestazione, fino alla vertiginosa grandezza che la comprende.

La scrittura compositiva declina per analogia frammenti del mondo naturale, il cammino si inscrive nel linguaggio del corpo, intraducibile altrimenti, e l’io diventa solo il punto di origine della visione.

…come i fiori nel prato, fanno capolino i temi di sempre. Il vestito come un cielo o come una terra, la campitura di colore dai contorni imprecisi, il segno di una porosità dell’anima…

Raffaella Giordano si forma e lavora come interprete dal 1980 al 1984 con la coreografa Carolyn Carlson a Venezia, successivamente attraversa importanti esperienze in seno al Tanztheater di Wuppertal (DE) e nella compagnia l’Equisse Obadia/Bouvier (FR). Nel 1985 è cofondatrice del collettivo Sosta Palmizi. Dal 1986 segue un personale percorso di ricerca dando vita a numerose opere corali e solistiche, fra le quali Fiordalisi, …et anima mea…, Quore, La notte trasfigurata e il canto della colomba, Senza titolo, Tu non mi perderai mai, Cuocere il mondo, L’incontro in collaborazione con Maria Munoz, Cie Mal Pelo. Collabora a progetti teatrali, operistici e cinematografici con diversi registi e autori della scena contemporanea: A. Baricco, C. Ronconi, M. Martone e F. Tiezzi. È protagonista del film di Leonardo Di Costanzo L’intrusa (Premio Nuovo Imaie come miglior attrice rivelazione 2017).

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