27 apr 20:0 Restituzione/Prova Aperta
27 aprile 2018
{Evento terminato}

THE DISINTEGRATION LOOPS – RITORNELLO

Greta Francolini

TDL1 ridotta foto Rebecca Ihle

Il lavoro prende spunto dall’omonima opera The Disintegration Loops, composta dal musicista statunitense William Basinski negli anni 2002/2003. Basinski, nel tentativo di trasferire in formato digitale alcuni loops da lui incisi su nastri magnetici che deterioratesi nel tempo sortivano uno strano effetto sulla traccia audio. Infatti, con lo scorrere del nastro, il suono andava come disintegrandosi. L’effetto fu un motivo reiterato all’infinito ma che gradualmente si deteriorava; una musica materica, tangibile, organica, che si consumava come essere vivente. Partendo dal presupposto che The Disintegration Loops è una musica d’ambiente e crea un habitat di cui i presenti partecipano (ma non per forza in qualità di ascoltatori, intendendo per ascoltatori l’intenzionalità dell’ascoltare), mi interessa capire cosa significa il termine ambiente in relazione al mio lavoro e in relazione a Mille piani dove Gilles Deleuze e Félix Guattari, due dei maggiori esponenti della filosofia francese del ‘900, dedicano un capitolo specificatamente ai concetti di ambiente, ritornello, ritmo.
Greta Francolini

Castello Pasquini/Sala del Ricamo
RESTITUZIONE/PROVA APERTA

VENERDÌ 27 APRILE – ORE 20.00

Greta Francolini – THE DISINTEGRATION LOOPS – RITORNELLO

di e con Greta Francolini
con il sostegno di CapoTrave, Kilowatt e Marche Teatro, Villa Nappi Residenze

progetto finalista per DNAppunti coreografici 2017 (Romaeuropa Festival)

durata in fase di definizione

Greta Francolini, nata a Empoli (FI) nel 1993, è una performer/coreografa. Ad oggi ha all’attivo 3 lavori dei quali il primo 14 movimenti presentato all’interno del progetto Multilove//Sunshine per FABBRICA EUROPA; Solo Sapore selezionato per la Toscana a “Nuove Traiettorie XL – percorsi di formazione per giovani autori | azione Network Anticorpi XL” e per il progetto TU35 EXPANDEND del Centro per L’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Sta lavorando a The Disintegration Loops – Ritornello, progetto finalista per DNAppunti Coreografici 2017. È con Annamaria Ajmone alla “Biennale College di Venezia 2016”; nell’agosto partecipa al workshop a L’Aia (Olanda) della Nederlands Dans Theater. Dall’ottobre 2016 segue lezioni di Cristina Rizzo presso la scuola di danza Hamelyn di Firenze. Nel 2017 è stata selezionata per il progetto Half a House, progetto europeo N.O.W. New Open Working Process for the performing arts, all’interno di Fabbrica Europa Festival dove ha lavorato con artisti come Sonia Gómez, Leonardo Delogu, Brogan Davison, Gosie Vervloessem, Pétur Ármannsson. Ha partecipato al Programma ISA Inteatro Summer Academy a Polverigi dove ha seguito seminari di Sonia Gomez, Compagnia Attakkalari, Francesca Pennini (Collettivo Cinetico), Gustavo Frigerio. Per l’occasione ha partecipato alla creazione di una performance per Inteatro Festival 2017 con Compagnie L’Alakran di Oscar Gomez Mata. Segue da due anni i percorsi di formazione all’interno del Festival La Democrazia del corpo di Virgilio Sieni con diversi coreografi quali Virgilio Sieni, Annamaria Ajmone, Jacopo Jenna, Luna Cenere.

in residenza dal 21 al 28 aprile

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