PRIMA NAZIONALE
Florbela Espanca (1894-1930)è una delle figure principali della cultura portoghese del Novecento. Scrive come in un moderno canzoniere petrarchesco sonetti d'amore, un eros passionale esigente ed assoluto. Con tre matrimoni, una relazione strettissima con il fratello Apeles, artista protagonista del modernismo portoghese, e due libri di poesie è decisamente una persona fuori dal comune. Donna in un mondo di uomini, ma soprattutto autrice di un'originalità profonda e di una raffinatezza letteraria fuori dal comune.
Ne IL FIORE ESPLOSO: VITA E STORIA DI FLORBELA ESPANCA, Luca Scarlini storyteller in scena racconta la vita e l'opera della poetessa, mentre Cristina Abati al canto e alla viola, interpreta canzoni di Fado, musica popolare del Portogallo, che narra di terre lontane e di orizzonti sconfinati, in cui tante cantanti hanno omaggiato la poetessa mettendo in musica i suoi versi.
Quello fra Scarlini e Abati si dipana come un dialogo scenico fra presenza e ombra, fra voce e canto, fra racconto e poesia, fra il rosso e il nero, fra l'Eros come desiderio e malinconica dissoluzione.
IL FIORE ESPLOSO: VITA E STORIA DI FLORBELA ESPANCA vuole essere un omaggio alla figura delle poetessa Florbela Espanca, anche per diffondere la sua opera in Italia, dove purtroppo nonostante la maestria e intensa raffinatezza della sua poesia, resta ancora una figura di nicchia, che non nel nostro paese non ha quella popolarità che le spetta.
Durata 50’
Luca Scarlini, scrittore, drammaturgo per teatri e musica, narratore, performance artist, curatore di mostre. Raccontatore d’arte, collabora con numerosi musei. tra arte, musica, teatro e moda. Tra i suoi libri recenti: Le streghe non esistono (Bompiani), Cocteau A-Z (Electa), Vanessa Bell (Electa), Il desiderio delle signore (Electa), Nuova guida sentimentale di Venezia (Marsilio).
Cristina Abati è musicista, performer, regista. Dal 1998 è codirettrice artistica della Compagnia Gogmagog. Dal 2004 è attiva nel campo dell’improvvisazione radicale. Dal 2012 fa parte del progetto Blutwurst, un collettivo di musicisti attivi nell’ambito dell’improvvisazione radicale e della musica classica contemporanea. Si dedica a progetti di ricerca vocale, legati al corpo e alla scrittura poetica.
da un'idea di Luca Scarlini e Cristina Abati
con Luca Scarlini
voce e viola Cristina Abati
allenatore vocale Monica Benvenuti
produzione Gogmagog
coproduzione Fondazione Armunia Castello Pasquini
con il sostegno di Regione Toscana/Sistema Regionale dello spettacolo