Crazy Bosnian guy è una guida turistica e ci accompagna per le strade della sua città, Mostar, nel sud della Bosnia Erzegovina. È un personaggio loquace, sopra le righe: il suo soprannome, se l'è guadagnato sul campo.
Mentre il tour procede, veniamo risucchiati nel turbine dei ricordi. Crazy Bosnian guy negli anni Novanta era un ventenne: la guerra nei Balcani è viva nella sua memoria. Ci parla della ricchezza della Jugoslavia di Tito, del crollo della confederazione, dell'avvento di governi instabili, del sentimento jugonostalgico. E della situazione attuale, definita dagli stessi abitanti 'una polveriera pronta ad esplodere'.
Perché interessarci a una storia in apparenza distante da noi? Ricordare, oggi, ha ancora un senso?
Durata 55’
Federica Cottini Diplomata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi (Milano), corso Scrittura per lo spettacolo.
Il mio primo spettacolo, “A volo d’angelo”, vince nel 2025 il FringeMi Festival. Attualmente è in distribuzione nazionale.
Nasco a Monza nel 1991.
Dopo il liceo classico, mi laureo in Lettere con una tesi sul teatro latino presso l’Università degli Studi di Milano.
Seguo workshop e laboratori con, tra gli altri, Marius Von Mayenburg, Fabio Cherstich, Massimiliano Civica, Liv Ferracchiati, Arianna Scommegna, Natalie Fillion, Davide Carnevali, Renato Gabrielli, Marco Maccieri, Magdalena Barile, Stefano De Luca, Tatiana Olear, Marco Plini.
Nel 2023 seguo Carrozzeria Orfeo in qualità di assistente volontaria alla direzione degli interpreti, in un laboratorio residenziale per attori.
. Nel 2023-24 seguo I Gordi (compagnia residente al Teatro Franco Parenti) in qualità di assistente volontaria alla drammaturgia, per il debutto dello spettacolo “Note a margine” (prod. Teatro Franco Parenti).
. Nel 2024 sono segretaria di produzione nel primo lungometraggio di Emanuele Aldrovandi. Nel 2024-2025 sono organizzatrice della sua tournée teatrale.
testo e regia Federica Cottini
con Michelangelo Canzi
scene Mattia Franco, Alice Capoani
costumi Nunzia Lazzaro, Fabiola Soldano
luci Paolo Latini, Simona Ornaghi
grafiche Anna Farina
foto di scena Denise Prandini
produzione Binario Vivo - Teatro Nuovo di Pisa, Teatro della Cooperativa Milano
Vincitore “FringeMi Festival”, Milano, 2025
Vincitore “Teatri Riflessi 10”, Zafferana Etnea (CT), 2025, Best Dramaturgy Federica Cottini e Best Performer Michelangelo Canzi
Semifinalista Inbox, 2026
Secondo Classificato “Premio di drammaturgia Antonio Conti”, Pesaro, 2025
Selezionato “FrigeTO”, Torino, 2025
Selezionato per il festival “Segnali - Teatro per le nuove generazioni”, Milano, 2025