PRIMA NAZIONALE
Beckettiana trae origine da Sinfonia Beckettiana, spettacolo di Nerval Teatro presentato nel 2018 al Ravenna Festival come esito di un lungo attraversamento dell’universo poetico di Samuel Beckett con attori con disabilità. Non un ritorno, ma un nuovo passaggio: un riallestimento che non riproduce l’opera originaria, bensì la riapre, mettendone in tensione forme e materiali attraverso un cast rinnovato e una diversa configurazione scenica e sonora.
Il lavoro nasce dall’incontro tra la ricerca che Nerval Teatro conduce da anni — un percorso in cui il confronto con attori con disabilità trasforma radicalmente il senso della pratica scenica — e il progetto Casa Teatro Umanamente Casa Teatro, ideato e sostenuto dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE, in collaborazione con il Teatro de Gli Incamminati e il Centro Interdipartimentale Officine Creative dell’Università degli Studi di Pavia. Un luogo del possibile, dove il teatro diventa esperienza condivisa e spazio di formazione e di lavoro.
I testi di riferimento — Finale di partita, Giorni felici, Aspettando Godot — non sono affrontati come opere da rappresentare, ma come territori da abitare. A tenerli insieme non è la narrazione, ma una costellazione di condizioni: il tempo che si dilata o si arresta, il silenzio come materia viva, l’attesa, la ripetizione, la presenza costante della fine. Le parole di Beckett incontrano così corpi e voci che instaurano una relazione non convenzionale con il permanere e con il vuoto.
La scena è composta da moduli bianchi, elementi mobili che consentono continue trasformazioni dello spazio. Non un contenitore, ma un organismo instabile che muta insieme ai corpi che lo attraversano, accogliendo la differenza come principio compositivo. Le figure in scena non cercano una definizione psicologica: sono presenze esposte al tempo. Il riferimento all’opera di Alberto Giacometti attraversa posture, distanze e vuoti, disegnando un paesaggio umano fragile ed essenziale.
La musica, ispirata ad Arvo Pärt e Valentin Silvestrov, attraversa la scena come una partitura invisibile, generando visioni, ritmi, silenzi.
Beckettiana è un atto di ritorno e di trasformazione: un modo di abitare Beckett riconoscendo nella fragilità e nel tempo condiviso una possibilità di senso.
Durata 60’
Galleria: Foto Copyright © Dorin Mihai - Castello Pasquini/Festival Inequilibrio 2026 - Fondazione Armunia
CASA TEATRO FONDAZIONE ALLIANZ UMANA MENTE: IL PROGETTO
Casa Teatro è un progetto ideato e sostenuto dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE, in collaborazione con il Teatro de Gli Incamminati e il Centro interdipartimentale Officine Creative dell’Università degli Studi di Pavia, con l’obiettivo di dar vita a una scuola per le arti della scena che sia, al contempo, un’esperienza educativa e formativa per persone con e senza disabilità, in un’ottica di inclusione lavorativa e partecipazione sociale.
Casa Teatro UMANA MENTE si sostanzia in un percorso formativo biennale rivolto ad aspiranti attrici e attori con e senza disabilità che intendano acquisire competenze qualificate nel campo del teatro, delle arti performative e del teatro sociale, integrando la prospettiva artistica a quella sociale della cura della persona, della comunità e della sostenibilità sociale. In linea con questi obiettivi, l’approccio formativo della Casa Teatro è volto alla promozione della persona e del gruppo, unendo la trasmissione di conoscenze e competenze teatrali di eccellenza, con i modelli della formazione esperienziale e dell’auto-apprendimento, in modo da valorizzare i saperi e le doti specifiche di ciascun partecipante, insieme all’esperienza di gruppo. Il cuore della Casa Teatro è rappresentato dal laboratorio teatrale, basato sul valore del processo formativo come momento fondante dell’esperienza di apprendimento e sulla centralità del corpo come matrice dell’esperienza creativa individuale e di gruppo. L’approfondimento di pratiche e tecniche specifiche riguardanti la recitazione e la scrittura scenica viene proposto in modo integrato con percorsi legati ai processi di comunicazione e alle relazioni interpersonali e di comunità.
Il percorso formativo di Casa Teatro si sviluppa in due annualità, ciascuna di 420 ore, per un totale complessivo di 840 ore di formazione. Nel corso del primo anno si fornisce una solida formazione teatrale di base, concepita come sintesi fra prospettiva artistica e prospettiva relazionale, attraverso moduli laboratoriali condotti da professionisti riconosciuti a livello nazionale e internazionale (attori, registi, operatori di teatro sociale…), ottimizzando gli apporti delle diverse metodologie. Nel corso del secondo anno, le attitudini emerse nella prima fase vengono ulteriormente sviluppate in termini professionalizzanti, confluendo, nel secondo semestre, in attività mirate di residenza (artistica e sociale) condotte da artisti e professionisti che, in questo caso, seguiranno i partecipanti lungo tutto l’iter produttivo di spettacoli e di progetti di teatro sociale e di comunità, garantendo in questo modo un approfondimento specifico delle competenze.
di Maurizio Lupinelli
con le allieve e gli allievi di Casa Teatro Umana Mente Caterina e Michela Marinelli, Paolo Lambri, Sofia Orsenigo, Riccardo Pirrante
aiuto regia Elisa Pol
tutor didattico e assistente alla regia Jacopo Bottani
costumi Elisa Pol
scene Maurizio Lupinelli
coordinamento organizzativo Claudia Zàppia
coordinamento formativo Marianna Parise
produzione Teatro degli Incamminati
coproduzione Nerval Teatro
con il sostegno di Fondazione Armunia Castello Pasquini; Associazione Olinda Odv
Giovedì 25 giugno tra il Castello Pasquini di Castiglioncello e il Teatro Nardini di Rosignano Marittimo (Livorno) al via la manifestazione di Fondazione Armunia
La prima nazionale di “Beckettiana”, confronto con l’universo di Samuel Beckett firmato Nerval Teatro, inaugura il 29/mo Inequilibrio Festival
In programma per la giornata anche “A volo d’angelo”, spettacolo vincitore al FringeMi Festival 2025 che riporta alla luce una delle pagine più oscure della storia europea, la guerra dei Balcani, e “Malincòmio”, sinfonia poetica del performer premio Ubu Piergiuseppe Di Tanno. E per spettatori e spettatrici di tutte le età dalla Slovenia la magia circense di Fabla Collective
Tra gli eventi collaterali l’installazione sonora “Il giardino delle lingue” del veterano della scena di ricerca Marcello Sambati e l’inaugurazione della mostra fotografica “Sipario”, che documenta un anno di lavoro dietro le quinte negli spazi di Armunia
Rosignano Marittimo (Livorno), 24 giugno 2026 - Uno spettacolo che è l’esito di un lungo attraversamento dell’universo di Samuel Beckett: un percorso in cui il confronto con attori e attrici con disabilità e non trasforma radicalmente il senso della pratica scenica. Sarà la prima nazionale di “Beckettiana” - l’ultimo lavoro di Nerval Teatro, laboratorio permanente condotto da Maurizio Lupinelli e Elisa Pol - a inaugurare giovedì 25 giugno ore 18.00 al Teatro Nardini di Rosignano Marittimo (via dei Lavoratori 21a) la 29/ma edizione di Inequilibrio Festival, l’osservatorio sulle nuove scene del teatro, della danza e della performance a cura di Fondazione Armunia con la direzione artistica di Angela Fumarola, che fino al 4 luglio porterà sulla Costa degli Etruschi (Livorno) oltre 100 artiste e artisti e più di 50 azioni performative, col sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo. “Beckettiana” trae origine da “Sinfonia Beckettiana”, spettacolo presentato da Nerval nel 2018 al Ravenna Festival, qui riallestito con un cast rinnovato e una nuova configurazione scenica e sonora. I testi di riferimento — “Finale di partita”, “Giorni felici”, “Aspettando Godot” — non vengono affrontati come opere da rappresentare, ma come territori da abitare. A tenerli insieme è una costellazione di condizioni: il tempo che si dilata o si arresta, il silenzio come materia viva, l’attesa, la ripetizione, la presenza costante della fine. “Beckettiana” è un atto di ritorno e di trasformazione: un modo di abitare Beckett riconoscendo nella fragilità e nel tempo condiviso una possibilità di senso (www.armunia.eu).
Il cartellone spettacoli prosegue al Castello Pasquini di Castiglioncello (piazza della Vittoria 1), sede storica e cuore della manifestazione. Alle 19.30 nello spazio Space Oddity in scena Malincòmio”, suite intima firmata dal performer premio Ubu Piergiuseppe Di Tanno. “Malincòmio” è un gesto poetico preistorico: un uomo scrive e poi recita i suoi versi. Un rituale minimo, una seduta spiritica corale. Una minuscola sinfonia per voce solista e palpiti da camera. Alle 21.00, sempre negli spazi del Castello, ci si sposta all’Anfiteatro Giuliano Scabia per “A volo d’angelo”, spettacolo vincitore al FringeMi Festival 2025 scritto e diretto da Federica Cottini che riporta alla luce una delle pagine più oscure della storia europea: la guerra dei Balcani. Crazy Bosnian guy è una guida turistica e ci accompagna per le strade della sua città, Mostar, nel sud della Bosnia. È un personaggio loquace, sopra le righe: il suo soprannome se l'è guadagnato sul campo. Mentre il tour procede veniamo risucchiati nel turbine dei ricordi. Crazy Bosnian guy negli anni Novanta era un ventenne: la guerra è viva nella sua memoria. Ci parla della ricchezza della Jugoslavia di Tito, del crollo della confederazione, dell'avvento di governi instabili, del sentimento jugonostalgico. E della situazione attuale, definita dagli stessi abitanti 'una polveriera pronta ad esplodere'. Perché interessarci a una storia in apparenza distante da noi? Ricordare, oggi, ha ancora un senso? Conclusione di serata alle 22.00 nell’Arena del Castello con lo show circense “Do birds dream of flying” della formazione multidisciplinare slovena Fabla Collective. Attraverso la scelta di un attrezzo scenico innovativo, progettato su misura - una scala rotante e oscillante che permette di accedere allo spazio aereo - i performer riflettono su come l’irrefrenabile spinta dell’umanità verso la scoperta, la crescita e il superamento dei confini possa coesistere col rispetto degli ecosistemi naturali e sociali esistenti. Un lavoro selezionato da Aerowaves, piattaforma co-fondata da Creative Europe per sostenere artiste e artisti emergenti.
Tra gli eventi collaterali alle 17.00 nel bosco urbano del Castello Pasquini sarà inaugurata l’installazione sonora “Il giardino delle lingue”, ascolto visionario per fare esperienza poetica della voce firmato da Marcello Sambati, attore, regista e poeta veterano del teatro di ricerca (fruibile dalle 17.00 alle 19.00 fino al 28 giugno). E poi alle 18.00 nelle sale espositive del Castello Pasquini si terrà l’apertura di “Sipario”, mostra a cura di Fabbricaimmagini che esporrà una carrellata fotografica legata alle residenze e ai progetti site specific realizzati nel 2025 negli spazi di Armunia, per dar luce al costante lavoro dietro le quinte che l’autunno e l’inverno portano a compimento. Dalla ricerca su “Lacrimosa” di Simone Zambelli a “Il vecchio e il Marlin” di Claudio Morganti e Roberto Abbiati, dalle sperimentazioni coreografiche di Camilla Monga, Kenji Shinohe e Leonardo Capuano, passando per i progetti pensati proprio per il Castello Pasquini come le “Veglie Macabre”, dimensioni senza tempo attraversate dalle streghe bianche di Francesco Marilungo, “I racconti gotici” di Tommaso Taddei, e lo splatter di Teodora Grano (visitabile dalle 18.00 alle 22.00 fino al 4 luglio).
Per tutta la durata della manifestazione nell’Arena del Castello saranno esposte le opere vincitrici del bando “Il castello del Duca”, concorso dedicato a illustratori, disegnatori e fumettisti per celebrare il mito di David Bowie nel decennale della scomparsa. Il pubblico del festival potrà votare la o il proprio artista preferito, che si aggiudicherà l’ingaggio per la creazione delle grafiche per la stagione 2026/2027 di Fondazione Armunia.
Inequilibrio è possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo, reti RAT Residenze Artistiche Toscane, Network Anticorpi XL, ResiDance, Area Pubblica, blOOm, Institut Français, partner Associazione Culturale Fabbricaimmagini, Pro Loco Castiglioncello, Università Popolare di Rosignano, Radio UniPop, Thea Lab, media partner La Nazione.
TICKET
10.00€ | 8.00€ | 5.00€
Prevendite su Liveticket
Biglietteria attiva a partire da un’ora prima dello spettacolo
INFO
www.armunia.eu |armunia@armunia.eu | 0586 754202
Su FB: armuniateatro
Su IG: @armuniateatro
Su X: armuniateatro
Su YT: fondazionearmunia
UFFICIO STAMPA
Francesca Corpaci
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