ARMUNIA
BECKETTIANA
BECKETTIANA
QUANDO

2026-06-25 -> 2026-06-25

DOVE

Teatro Nardini - Rosignano Marittimo

TIPOLOGIA

Teatro

BIGLIETTO
Teatro degli Incamminati/Nerval teatro

BECKETTIANA

PRIMA NAZIONALE

Beckettiana trae origine da Sinfonia Beckettiana, spettacolo di Nerval Teatro presentato nel 2018 al Ravenna Festival come esito di un lungo attraversamento dell’universo poetico di Samuel Beckett con attori con disabilità. Non un ritorno, ma un nuovo passaggio: un riallestimento che non riproduce l’opera originaria, bensì la riapre, mettendone in tensione forme e materiali attraverso un cast rinnovato e una diversa configurazione scenica e sonora.

Il lavoro nasce dall’incontro tra la ricerca che Nerval Teatro conduce da anni — un percorso in cui il confronto con attori con disabilità trasforma radicalmente il senso della pratica scenica — e il progetto Casa Teatro Umanamente Casa Teatro, ideato e sostenuto dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE, in collaborazione con il Teatro de Gli Incamminati e il Centro Interdipartimentale Officine Creative dell’Università degli Studi di Pavia. Un luogo del possibile, dove il teatro diventa esperienza condivisa e spazio di formazione e di lavoro.

I testi di riferimento — Finale di partita, Giorni felici, Aspettando Godot — non sono affrontati come opere da rappresentare, ma come territori da abitare. A tenerli insieme non è la narrazione, ma una costellazione di condizioni: il tempo che si dilata o si arresta, il silenzio come materia viva, l’attesa, la ripetizione, la presenza costante della fine. Le parole di Beckett incontrano così corpi e voci che instaurano una relazione non convenzionale con il permanere e con il vuoto.

La scena è composta da moduli bianchi, elementi mobili che consentono continue trasformazioni dello spazio. Non un contenitore, ma un organismo instabile che muta insieme ai corpi che lo attraversano, accogliendo la differenza come principio compositivo. Le figure in scena non cercano una definizione psicologica: sono presenze esposte al tempo. Il riferimento all’opera di Alberto Giacometti attraversa posture, distanze e vuoti, disegnando un paesaggio umano fragile ed essenziale.

La musica, ispirata ad Arvo Pärt e Valentin Silvestrov, attraversa la scena come una partitura invisibile, generando visioni, ritmi, silenzi.

Beckettiana è un atto di ritorno e di trasformazione: un modo di abitare Beckett riconoscendo nella fragilità e nel tempo condiviso una possibilità di senso.

Durata 60’

CASA TEATRO FONDAZIONE ALLIANZ UMANA MENTE: IL PROGETTO

Casa Teatro è un progetto ideato e sostenuto dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE, in collaborazione con il Teatro de Gli Incamminati e il Centro interdipartimentale Officine Creative dell’Università degli Studi di Pavia, con l’obiettivo di dar vita a una scuola per le arti della scena che sia, al contempo, un’esperienza educativa e formativa per persone con e senza disabilità, in un’ottica di inclusione lavorativa e partecipazione sociale.

Casa Teatro UMANA MENTE si sostanzia in un percorso formativo biennale rivolto ad aspiranti attrici e attori con e senza disabilità che intendano acquisire competenze qualificate nel campo del teatro, delle arti performative e del teatro sociale, integrando la prospettiva artistica a quella sociale della cura della persona, della comunità e della sostenibilità sociale. In linea con questi obiettivi, l’approccio formativo della Casa Teatro è volto alla promozione della persona e del gruppo, unendo la trasmissione di conoscenze e competenze teatrali di eccellenza, con i modelli della formazione esperienziale e dell’auto-apprendimento, in modo da valorizzare i saperi e le doti specifiche di ciascun partecipante, insieme all’esperienza di gruppo. Il cuore della Casa Teatro è rappresentato dal laboratorio teatrale, basato sul valore del processo formativo come momento fondante dell’esperienza di apprendimento e sulla centralità del corpo come matrice dell’esperienza creativa individuale e di gruppo. L’approfondimento di pratiche e tecniche specifiche riguardanti la recitazione e la scrittura scenica viene proposto in modo integrato con percorsi legati ai processi di comunicazione e alle relazioni interpersonali e di comunità.

Il percorso formativo di Casa Teatro si sviluppa in due annualità, ciascuna di 420 ore, per un totale complessivo di 840 ore di formazione. Nel corso del primo anno si fornisce una solida formazione teatrale di base, concepita come sintesi fra prospettiva artistica e prospettiva relazionale, attraverso moduli laboratoriali condotti da professionisti riconosciuti a livello nazionale e internazionale (attori, registi, operatori di teatro sociale…), ottimizzando gli apporti delle diverse metodologie. Nel corso del secondo anno, le attitudini emerse nella prima fase vengono ulteriormente sviluppate in termini professionalizzanti, confluendo, nel secondo semestre, in attività mirate di residenza (artistica e sociale) condotte da artisti e professionisti che, in questo caso, seguiranno i partecipanti lungo tutto l’iter produttivo di spettacoli e di progetti di teatro sociale e di comunità, garantendo in questo modo un approfondimento specifico delle competenze.

di Maurizio Lupinelli
con le allieve e gli allievi di Casa Teatro Umana Mente Caterina e Michela Marinelli, Paolo LambriSofia Orsenigo, Riccardo Pirrante
aiuto regia Elisa Pol
tutor didattico e assistente alla regia Jacopo Bottani
costumi Elisa Pol
scene Maurizio Lupinelli
coordinamento organizzativo Claudia Zàppia
coordinamento formativo Marianna Parise
produzione Teatro degli Incamminati
coproduzione Nerval Teatro
con il sostegno di Fondazione Armunia Castello Pasquini; Associazione Olinda Odv

CONDIVIDI EVENTO