ARMUNIA
RE-CLOWN
RE-CLOWN
QUANDO

2026-06-28 -> 2026-06-28

DOVE

Anfiteatro G. Scabia - Castello Pasquini

TIPOLOGIA

Danza

BIGLIETTO
PinDoc/Giovanna Velardi

RE-CLOWN

PRIMA NAZIONALE

Uno spettacolo per tutte e tutti: per bambine e bambini, per adulte e adulti, per chi attraversa entrambe le età. Al centro la figura del clown, creatura ambivalente e contraddittoria, capace di tenere insieme malinconia e gioia, ironia e fragilità, gioco e inquietudine.

In una pluralità di linguaggi e registri espressivi, lo spettacolo dà forma a clown danzanti che esplorano le dinamiche di una relazione di coppia: lo sforzo di comunicare, la tenerezza e la sensualità, i capricci e il desiderio, gli sguardi seducenti e le distrazioni, le buffonate e la crudeltà, l’impulsività grottesca e la delicatezza inattesa. Ne emerge una narrazione coreografica che, tra ironia e poesia, restituisce uno spaccato di vita familiare, trasformando il quotidiano in materia di gioco, conflitto e immaginazione.

Oggi lo spettacolo viene riattivato attraverso un’operazione di reenactment coreografico e affidato a un nuovo cast, che incorpora e attraversa il materiale originario, facendolo risuonare nel presente. In questa prospettiva, il titolo si trasforma da clown a RE-clown, dove il prefisso “RE” richiama l’atto del ritornare, del riattraversare e del rimettere in gioco l’opera, aprendo il lavoro a nuove possibilità interpretative e generazionali.

Durata 30’

Giovanna Velardi è autrice, coreografa e interprete siciliana. La sua ricerca, tra danza e teatro, ha sviluppato una cifra coreografica riconoscibile che intreccia corpo, maschera e marionetta come dispositivi drammaturgici. Al centro del suo lavoro c’è il cuore articolare, principio poetico e politico che indaga il corpo come luogo di identità, frattura e relazione. Formata tra Italia e Francia, ha lavorato in contesti nazionali e internazionali collaborando con coreografi, registi, musicisti e istituzioni di primo piano. Direttrice artistica di PinDoc e del festival Prima Onda, è docente universitaria e sviluppa un metodo originale di movimento per danzatori e attori. I suoi lavori sono presentati in ambiti teatrali, performativi e di ricerca contemporanea. Nel 2024 riceve il Premio alla carriera  Ezio Zefferi.

Valeria Zampardi danzatrice e performer, si forma tra Palermo, Roma e l’Europa. Dopo l’ingresso giovanissima nell’ensemble dei Piccoli Danzatori del Teatro Massimo, prosegue la formazione accademica alla Scuola di balletto del Teatro dell’Opera di Roma e presso istituzioni come l’Accademia Nazionale di Danza, il Balletto di Roma e la Codarts di Rotterdam, ampliando il proprio linguaggio verso la danza contemporanea. Dal 2012 collabora con la Cie Giovanna Velardi e dal 2013 è interprete della Compagnia Zappalà Danza. Attualmente lavora tra Italia e Francia con la Cie 111 / Aurélien Bory.
Laureata in Scienze Motorie, è insegnante certificata del Metodo Feldenkrais®️, che integra nella sua ricerca artistica, unendo presenza scenica, sensibilità percettiva e rigore creativo.

Filippo Domini Nasce a Enna nel 1993. Dal 2012 al 2014 intraprende la formazione professionale come danzatore contemporaneo presso il percorso “MoDem – Codici Gestuali della Compagnia Zappalà Danza”, studiando con coreografi e insegnanti del panorama internazionale. Nel 2014 collabora con la compagnia di Giovanna Velardi per la produzione “Histoire du soldat” per il Teatro Massimo di Palermo. Nel 2015 prende parte a diverse produzioni della compagnia Petranuradanza. Nell’estate del 2016 collabora con il See-Burgtheater (CH) per la produzione “La Cage aux folles”. Nel 2017 partecipa al progetto “Three Times Rebel” di Marina Mascarell, una produzione di Korzo + NDT. Dal 2015 al 2025 collabora stabilmente con la Compagnia Zappalà Danza, interpretando ruoli da solista. È laureato in Scienze Motorie presso l’Università San Raffaele di Roma, insegnante di Yoga RYT 500h riconosciuto Yoga Alliance e insegnante di Pilates Matwork.

ideazione e coreografia Giovanna Velardi
luci Danila Blasi
interpreti Filippo Domini e Valeria Zampardi
una produzione PinDoc
con il contributo di MiC e Regione Siciliana

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