Ippolita, Pentesilea, Antiope e le altre Amazzoni sono tornate. Come presenze, più che come personaggi. Non raccontano un mito, lo attraversano. Non brandiscono armi, ma posture. Non scagliano frecce, ma traiettorie. La loro battaglia è una pratica, un allenamento costante a stare nel mondo con il proprio corpo intero.
Unite e complici, combattono senza nemico. La loro rivoluzione non costruisce confini, ma apre frontiere. Insieme prendono il potere e lo trasformano in atto coreografico: lo attraversano, lo smontano, lo parodiano, lo ribaltano.
AMAZZONI di Silvia Gribaudi, creato in dialogo con le danzatrici Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme e Vittoria Caneva, abita la scena come uno spazio da attraversare. Non occupa: espande. Non impone: insiste. È un gesto che si prende il diritto di esistere.
In scena, le performer si mettono in gioco come singolarità e come branco. Corpi che si allenano alla libertà, che trasformano la resistenza in ritmo, la fatica in celebrazione.
La loro presenza non è rappresentazione di un mito, ma attivazione di un archetipo contemporaneo: donne che abitano la propria forza senza rinunciare alla complessità.
AMAZZONI è uno spazio condiviso. Un attraversamento in cui la forza prende forme diverse. È un allenarsi a stare. A riprendersi il proprio spazio.
Durata 60’
Silvia Gribaudi è una coreografa italiana attiva nelle arti performative.
Dal 2004 mette al centro del suo lavoro l'impatto sociale del corpo e la relazione tra pubblico e performer, attraverso la ricerca artistica sul linguaggio coreografico, la danza e lo humour.
I suoi spettacoli sono stati presentati in numerosi teatri e festival in tutta Europa, Asia e America. É artista associata presso Le Gymnase CDCN di Roubaix e presso il Teatro Stabile di Torino.
concept, regia, coreografia Silvia Gribaudi
performer Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme, Vittoria Caneva
musiche Matteo Franceschini
disegno luci Luca Serafini
styling Ettore Lombardi
assistente alla coreografia Francesco Dalmasso
consulenza artistica Matteo Maffesanti
creative producer Mauro Danesi
produzione Associazione Culturale Zebra (IT)
coproduzione Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale (IT), Le Gymnase CDCN - Roubaix (FR)
con la collaborazione e il sostegno di stARTfestival – Bayer Kultur - Leverkusen (DE), Théâtre Molière - Sète, scène nationale archipel de Thau (FR), Oiseau-Mouche- Roubaix (FR), Istituto Italiano di Cultura di Oslo, DansiT Koreografisk Senter (NO) nell’ambito del progetto Italy-Norway Dance Residencies, coordinato e sostenuto da NID Platform, MiC, PAHN_Performing Arts Hub Norway, Istituto Italiano di Cultura di Oslo e Reale Ambasciata di Norvegia a Roma
con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura