ARMUNIA
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QUANDO

16/03/2026 -> 21/03/2026

DOVE

Teatro Nardini Rosignano Marittimo

TIPOLOGIA

Danza

NULLA DIES SINE LINEA
Un progetto di Roberta Racis

In Nulla dies sine linea la mia pratica coreografica e vocale incontra il whipcracking grazie alla collaborazione con l’artista Mordjane Mira.

La locuzione latina Nulla dies sine linea, tradotta letteralmente, significa nessun giorno senza tracciare una linea. La faccio mia per scrivere un manifesto fisico, liberatorio e femminile. Plinio l’ha attribuita al pittore greco Apelle, del quale si dice che non lasciasse passare giorno senza esercitarsi.La frase allude alla necessità dell’esercizio quotidiano, esercizio di se, dominio di se, senza il quale nessun traguardo può essere conseguito. L’esercizio che realizzo non ha a che vedere esclusivamente con la pratica e la disciplina della frusta. L’idea è di spogliare quest’arte di qualsiasi stereotipo, trasformando l’uso di uno strumento di sottomissione in un atto di libertà e di resistenza contro ogni forma di imposizione. La frusta è stata utilizzata nei secoli in contesti e scopi diversi come strumento per allontanare gli spiriti maligni, per propiziare la fertilità, per superare alcune prove iniziatiche, per raggiungere la purificazione dello spirito e la sublimazione del corpo.

Il whipcracking è uno sport che trae origine dal mondo rurale dei mandriani, dei cowboy americani, degli stockmen australiani e dei gauchos della pampa. Nella sua forma artistica, comprende diverse discipline come il targeting (taglio di oggetti con la frusta), l'avvolgimento e le routine ritmiche singole e doppie (con una o due fruste). Lo schiocco che una frusta produce ha a che fare con un rilascio di energia immagazzinata a una velocità superiore a quella del suono. Quindi quando una persona "lancia" la frusta, quell'energia immagazzinata viaggia dal manico solido ( handle) alla punta della frusta (cracker),creando un vuoto nello spazio, il cosiddetto boom sonico. La frusta schiocca a causa dell'aria che torna nel vuoto. Lo studio dello slancio e del momentum mi consente di riflettere sul subitaneo e sull’impeto non solo come moto repentino ma nelle sue diverse accezioni di τέλος e di impulso spontaneo dell’animo. Esplorare il whipcracking in quanto linguaggio consente di esprimere quella potenza femminile che la cultura patriarcale reprime e regola. La femminilità a cui faccio riferimento non è perfomativa, calmante, ragionevole o sottomessa, è una forza primordiale e non arginabile.

Nulla dies sine linea è un’occasione di empowerment per reclamare quegli aspetti considerati selvaggi e passionali (come la rabbia, la forza o la sessualità) e, in quanto tali, malvisti nel quadro capitalista della femminilità tradizionale patriarcale.

Con una serie di residenze artistiche nel 2025 in collaborazione con Mordjane Mira vorrei creare un progetto coreografico e performativo nella forma di un solo.

Immagino le residenza come un momento di ricerca e studio in cui poter avere uno spazio di prova per poter sviluppare e articolare una pratica scenica che unisca la mia scrittura coreografica alla pratica, allo studio e all'apprendimento del whipcracking. Nel corso delle residenze ci saranno dei momenti pedagogici con una serie di lezioni con la docente Mordjane Mira per apprendere e praticare le routine ritmiche del whipcracking con una frusta, per poter creare una partitura di movimento in cui danza, whipcracking e voce creano insieme il codice del dipositivo scenico.

Il lavoro sulla coreografia si accompagnerà a quello sul suono con un* musicist* ancora in via di definizione che comporrà un progetto sonoro originale. Il lavoro è pensato per spazi teatrali ma anche per spazi non convenzionali, outdoor o indoor Nel caso di spazi convenzionali sarà realizzato un piano luci specifico ad hoc. Nel caso di spazi altri, immagino di valutare l’utilizzo di luce naturale o di quella pre esistente nello spazio. Immagino nel corso del percorso residenziale una serie di aperture\restituzioni con cui condividere primi frammenti della partitura, ma anche momenti in cui parlare in maniera divulgativa della pratica del whipcracking con cenni teorici e dimostrazioni pratiche.
 

Roberta Racis Coreografa, danzatrice e performer, dal 2018 ad oggi ha sviluppato la propria ricerca coreografica come artista ospite di numerosi progetti europei ed internazionali ( Performing Gender, D&D Dance and Dramaturgy, Crisol Creative Processes). I suoi lavori sono stati presentati in festival nazionali e internazionali ( Yorkshire Dance Leeds, Nottdance Nottingham, City of Women Ljubljana, Paso a 2 Certamen Coreografico Madrid, Theaterfestival Boulevard's Hertogenbosch, Dans Brabant Tilburg,Romaeuropa Festival, FOG Triennale Milano Performing Arts, Fabbrica Europa, Gender Bender Festival, Santarcangelo Festival, Dance Nucleus Festival Singapore, Macau CDE Springboard Macao,Attakkalari India Biennal,Semana da Cena Italiana Contemporanea di San Paolo).

E’ tra i fondatori del Collettivo Mine, con il quale ha collaborato attivamente sino al 2023 nei lavori Esercizi per un manifesto poetico (Aerowaves Twenty22 Artist, NID New Italian Dance Platform 2022,DNA – Appunti Coreografici) Corpi Elettrici e
Living like I know I'm gonna die.Con Atto Bianco, suo ultimo lavoro, apre una nuova fase della propria ricerca artistica in cui esplora la possibilità di interazione tra movimento e voce e inaugura una serie di lavori in cui lo sguardo femminile è
al centro di opere rituali e trasformative. Ha completato la sua formazione presso la scuola del Balletto di Toscana. Inizia la sua carriera come danzatrice. Ha lavorato in Italia, Portogallo, Belgio e Francia danzando per CPBC (Companhia Portuguesa de Bailado Contemporaneo) sotto la direzione di Vasco Wallenkamp e per la compagnia italiana Balletto di Roma, danzando per Alessandro Sciarroni, Chris Haring (Liquid Loft), Itamar Serussi Sahar, Paolo Mangiola, Francesca Pennini, Giorgia Ohanesian Nardin, Chiara Frigo. Ha collaborato con Masako Matsushita, IgorxMoreno, Natalia Vallebona, Amanda Xuehai, Yassine Payne.
Attualmente partecipa alle creazioni Turning_Orlando’s version e Augusto di Alessandro Sciarroni, Coefore Rock& Roll di Enzo Cosimi, Stuporosa e Cani Lunari di Francesco Marilungo e Vanitas che firma con Giovanfrancesco Giannini e
Fabio Novembrini. Dal 2024 è insegnante di Dance Well – movement research for Parkinson.
 

Progetto, coreografia, danza: Roberta Racis
Insegnate di Whipcracking: Mordjane Mira
Fruste: Silverwhips\ Sylvia Rosat
Musica e vocal coaching: Alessandra Diodati
Foto: Fabio Artese
Produzione: Fuorimargine – Centro di Produzione di Danza e Arti Performative della Sardegna
Con il sostegno di: IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia / Teatro delle Moire (Milano), Ira Festival, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), La Cap Creative Re-Hub

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